Carcere per rieducare, non per reprimere

Papa Francesco, l’8 novembre 2019 ricevendo i responsabili della pastorale penitenziaria, non ha esitato a lanciare un appello: “Carcere per rieducare, non per reprimere” ed ha esortato i cristiani a non “punire” con l’indifferenza chi esce dal carcere, ma aiutarlo nel reinserimento lavorativo e sociale. Ma per “recuperare” che è “perduto”, davvero occorre una azione di pastorale globale in cui siano tutti coinvolti.