La correzione fraterna

Papa Francesco ammonisce: «Non si può correggere una persona senza amore e senza carità. Non si può fare un intervento chirurgico senza anestesia: non si può, perché l’ammalato morirà di dolore». La correzione è un atto di carità, perché ha lo scopo di togliere il male che c’è nel fratello e portarlo a trovare il bene. In questo Avvento, se dobbiamo correggere qualcuno, facciamolo con tutta carità.