Intervista ad Antonio Piserà, ex consigliere comunale
“Percorsi impraticabili, il Comune intervenga”. Fondi regionali disponibili, ma serve un’azione urgente

Dott. Piserà, qual è oggi la situazione degli accessi alle spiagge libere di Tropea?
«È drammatica. Basta un evento atmosferico intenso, come il nubifragio del 16 agosto, per rendere i percorsi completamente impraticabili. Sono già compromessi da tempo e privi di qualsiasi manutenzione.»
E questo accade in piena stagione turistica.
«Esattamente. Con migliaia di turisti presenti, è inammissibile che gli accessi al mare siano in condizioni disastrose. È necessario un intervento immediato per ripristinarli e metterli in sicurezza.»
Di chi è la responsabilità?
«La normativa è chiara: il Codice della Navigazione, il D.Lgs. 112/1998 e la Legge Regionale n. 17/2005 stabiliscono che la gestione del demanio marittimo spetta ai Comuni. Tropea ha il dovere di garantire percorsi sicuri e decorosi.»
Ci sono strumenti a disposizione per intervenire?
«Sì. La Regione Calabria ha pubblicato un Avviso Pubblico per la riqualificazione degli accessi alle spiagge non in concessione, con fondi FSC 2021-2027. I contributi vanno da 50.000 a 120.000 euro.»
Cosa dovrebbe fare il Comune?
«L’Ufficio Tecnico deve attivarsi subito e presentare domanda entro il 22 settembre 2025. È un’occasione che non possiamo perdere.»
Un messaggio finale?
«Tropea non può più aspettare. La sicurezza e l’immagine della “Perla del Tirreno” dipendono anche da questi interventi. Non sono più rinviabili.»




