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Aspettando Händel
Il concerto di apertura della stagione dell’Ensamble “Metamorfosi” si terrà domenica 11
L’evento fa parte del programma “Percorsi Barocchi” e verrà replicato a Limbadi
Fabio ConocchiellaSi fonderà con la suggestive cornice offerta da piazza IV novembre e, per un imperdibile pomeriggio, la musica del grande compositore Händel risuonerà per il paese. E’ quanto avverrà domenica 11 marzo alle 18.30 presso la Chiesa Madre di Briatico, dove si terrà il concerto inaugurale dell’Ensamble strumentale “Metamorfosi”. L’evento verrà riproposto, peraltro, il 18 marzo alle 19.00, questa volta nella chiesa di San Pantaleone a Limbadi. L’ingresso è, per entrambe le performance musicali, completamente gratuito. L’Ensemble, in formazione barocca con archi e basso continuo (organo) e con le voci dei solisti Paola Sangiuliano (soprano) e Sergio Sangiuliano (tenore), sarà diretto dal direttore principale Fabio Conocchiella, che per l’occasione presenterà il percorso proposto per il primo anno di attività con “Percorsi Barocchi”. Il repertorio verte, di fatto, sulla musica orchestrale, solistica e vocale composta tra ‘600 e ‘700, con la peculiarità di esecuzione “in stile”, ovvero seguendo una prassi esecutiva storicamente informata e affiancata da capolavori orchestrali di epoche successive. Nello specifico, per i primi due concerti in questione (scelti per aprire una stagione che per l’associazione si rivelerà senz’altro intensa e all’insegna della buona musica) il programma prevede l’esecuzione di brani scelti da quattro toccanti oratori sacri di Georg Friedrich Händel: Messiah (Sinfonia d’apertura e arie scelte), Jephta (Ouverture e arie scelte), Salomon (Ouverture e arie scelte) e Judas Maccabaeus (Ouverture e arie scelte).
“L’associazione musicale Metamorfosi – ha ricordato il direttore Fabio Conocchiella – nasce nel luglio 2011 per volontà di giovani musicisti calabresi, con l’obiettivo di diffondere e promuovere l’alta cultura musicale regionale, nazionale ed internazionale attraverso una serie di progetti e proposte che spaziano dall’attività concertistica a quella formativa e di ricerca, avvalendosi della collaborazione di artisti di chiara fama. Gli obiettivi che si pone e vorrebbe realizzare – ha proseguito l’interessato – sono dunque quelli di creare opportunità di crescita, formazione, scambio, promozione culturale per i musicisti e per la stessa popolazione del territorio”. Così facendo, è quanto ha specificato, concludendo, ancora Conocchiella, “il sodalizio si prodiga a farsi promotore di un impegno positivo da mandare avanti assieme alle istituzioni, ad esportare tale realtà musicale al di fuori regione e, non da ultimo, a divenire occasione di esperienze formative e di confronto con importanti realtà artistiche italiane ed estere”. L’appuntamento è, dunque, per l’11 marzo presso la Chiesa Madre di Briatico.
Fino al 30 settembre a Tropea in Via Libertà la mostra di pittura e scultura di alcuni artisti tropeani. Parliamo dei maestri Saverio Muscia, Vincenzo Certo ed Ernesto Giroldini.
Le loro mostre vengono allestite ogni anno a Tropea in vari periodi dell’anno: non v’è dubbio che la loro arte contribuisca ad educare al bello e all’ armonia.
C’è da constatare però come sia difficile trovare delle strutture idonee ad accogliere eventi del genere e di come tante volte manchi la collaborazione degli enti locali che non sono in grado di coadiuvarli nei loro intenti. Non sempre gli eventi culturali e d’arte divengono oggetto dell’attenzione delle istituzioni: mancano risorse, strutture o forse la sensibilità giusta per investire in tale settore.
Anche quest’anno la città ha commemorato in modo solenne la sua celeste Patrona. Il video in HD Monito del Vescovo a difendere la città da quelli che le vogliono male, per custodirla nella bellezza, dignità e civiltà Secondo la tradizione secolare, la città di Tropea ha voluto esprimere coralmente la propria devozione verso la sua […]
La Direzione generale per i beni paesaggistici della Calabria
tramite la
Soprintendenza per i Beni Archeologici della Calabria
Prot. 16018 del 10-11-2011, ha fatto pervenire al Sindaco di Tropea ed a tutte le altre Autorità a diverso titolo competenti, una nota avente per
OGGETTO: Comune di Tropea (VV), località Petri i Mulinu Vincolo archeologico del tratto di costa foglio 1 particelle 1/parte ( per 790 mq ), 3,4,1087, 6 parte ( per 2265 mq), 7, 8, e corrispondente tratto di mare. Vincolo Archeologico ai sensi dell’art. 4 del D. Lgs 42/04.
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