Dalla depressione alla vita piena

Diceva padre Giovanni Semeria (1867-1931), di cui è in corso il processo di beatificazione: “Le malattie sono tutte brutte, i malati bisogna compatirli tutti e sempre. Ma la malattia della depressione compatitela molto”. – Grazie all’umiltà di chiedere aiuto in quel malessere e alla vicinanza assidua di varie persone riacquistò la salute e si diede alle opere di carità.

Un Re tra gloria e morte

Celebriamo oggi l’entrata messianica di Gesù a Gerusalemme; in ricordo del suo trionfo, benediciamo le palme e leggiamo il racconto della sua passione e della sua morte: il profeta Isaia ci prepara al racconto del Vangelo.

Nel segno della croce

La Giornata di preghiera e digiuno in memoria dei Missionari Martiri è nata nel 1993 per iniziativa del Movimento Giovanile Missionario delle Pontificie Opere Missionarie italiane, scegliendo come data l’anniversario dell’assassinio di Mons. Oscar Arnulfo Romero, Arcivescovo di San Salvador (24 marzo 1980).

Dormire con i serpenti

Rimanere volutamente nel peccato è come dormire con i serpenti, simbolo biblico del male. Ovviamente ci si riferisce al peccato grave, quello che morde la coscienza e dà morte al cuore. Solo una coscienza sveglia, “vigile”, riesce ad avvisarci del pericolo.

Il papà e il nodo sul lenzuolo

Allora ha cercato di sostituire quella mancanza col dargli un bacio ogni notte quando ritornava a casa. Suo figlio veniva a sapere che il papà era andato a vederlo durante il sonno perché al mattino trovava un nodo sul lenzuolo del suo lettino: “Quando mio figlio si sveglia e vede il nodo, sa che suo padre è stato lì e lo ha baciato. Il nodo è diventato il mezzo di comunicazione tra noi“.