Le mille porte della Misericordia

Il Giubileo si è aperto, ma non si sono chiusi gli scenari di morte. Anzi, qualcuno ha ventilato l’ipotesi di uso di bombe nucleari… L’umanità intera è a un bivio: entrare per la porta della Misericordia per vivere una vita veramente umana o soggiacere alla logica della violenza e della morte, da qualunque parte essa provenga. Una preghiera incessante è il minimo che possiamo fare!

Bestemmie in famiglia

Uno dei frutti dell’impegno concreto a vivere il Giubileo, potrebbe essere questo: chiedere sinceramente perdono a Dio per le tante bestemmie dette in famiglia o tra amici. E prendere la saggia decisione di darsi una regolata!

Mercatino con lo scopo di raccogliere fondi

Dal 5 dicembre nella Chiesa di San Giuseppe (sita in Largo mercato) si sta svolgendo il mercatino natalizio organizzato dalla Confraternita del Santissimo Salvatore e Santa Maria Maddalena degli ortolani e dalla Parrocchia dell’Immacolata, retta dal nuovo sacerdote Padre Francesco La Ruffa. Il mercatino ha lo scopo di raccogliere fondi per la sistemazione del tetto della Chiesa del Carmine. Chiunque volesse dare un contributo, cogliendo l’occasione di fare regali ai propri cari o amici, può acquistare gli oggetti, messi in esposizione ad un prezzo simbolico, donati alla Confraternita da numerosi fedeli, tra cui anche commercianti. A tal proposito, lo scultore tropeano Angelo Gallipoli ha donato alcune sue pregevoli opere. Nel mercatino si possono trovare esposti anche vari oggetti di artigianato provenienti dalla Fondazione ONLUS Missioni Estere Madagascar, anch’essi con un prezzo simbolico.

Maria Madre misericordiosa

Oggi solennità dell’Immacolata Concezione di Maria. Oggi 50 anni dalla chiusura del Concilio Vaticano II. Oggi apertura del Giubileo straordinario della Misericordia. Papa Francesco ha tenuto conto di queste coincidenze nel promulgare l’apertura del Giubileo.

Voglia di Misericordia

L’8 dicembre inizierà il Giubileo: sarà un’esperienza di misericordia che consentirà a tutti di sentire l’amore di Dio. La celebrazione inizierà alle 9.30 in Piazza San Pietro: “Apritemi la Porta della Giustizia”, dirà il Papa, poi attraverserà la Porta e dopo di lui i cardinali, i vescovi, sacerdoti, religiosi, religiose e laici. – Per la prima volta nella storia del Giubileo, domenica 13 dicembre saranno aperte le Porte Sante in tutte le cattedrali del mondo.

I calzoni troppo lunghi

Una storia carina che abitualmente si predicava anche nelle missioni al popolo che chiarire i rapporti suocera-nuora in seno alla famiglia. Ancora oggi, quando la racconto fa sorridere, perché il tema è… caldo. E un consiglio: ogni nuora si ricordi che è destinata a diventare suocera.

Rita Fossaceca: una vita per amore

Vivere per amare. – Quello che i media stanno rivelando sull’attività e sulla personalità di Rita Fossaceca, la dottoressa barbaramente uccisa in Kenia, apre orizzonti di speranza che neppure la morte può tenere chiudere chiusi. E’ sempre tempo di speranza!

Fiori di perdono in Centro_Africa

“Santo Padre, abbiamo assolutamente bisogno di questo perdono in occasione della vostra visita perché gli ultimi sviluppi della crisi in atto nel nostro paese sono apparsi degli abomini commessi in nome della religione da parte di persone che si definiscono credenti”. E Papa Francesco apre la porta della Misericordia.

Avvento, tempo di speranza

Morte o vita? desolazione o speranza? – Mentre il mondo (e l’Europa soprattutto) vive giorni di ansia per un terrorismo che si sta dimostrato molto duro da battere, colpisce la gioia e la felicità di quelle popolazioni d’Africa che stanno accogliendo Papa Francesco, soprattutto quelle più emarginate. C’è sempre la speranza di poter vivere in un mondo più giusto e più buono. Il cammino dell’Avvento e il Giubileo della Misericordia, prossimo all’apertura, possono aiutare a concretizzare scelte più umane per vivere meglio.

La vita in un barattolo

La storia di Irena Sendler. Una storia che ha il potere, raro e prezioso, di cambiare la vita di chi la racconta e di chi la vede o l’ascolta. Una storia un po’ magica, sembra quasi una favola tanto è bella e, tuttavia, è una storia vera.
Questa eroina della seconda guerra mondiale è morta a 98 anni nel 2008, e fu riscoperta per caso, anni fa, da un gruppo di ragazze del Kansas che preparavano una ricerca di storia. Ora, dopo film e documentari, a ricordarla, ci sono anche le voci di diverse Enciclopedie.

Neonato abbandonato in un presepe

Neonati abbandonati – Secondo la legge dello Stato di New York, fino a quando un bambino viene lasciato in un luogo sicuro, non è un crimine abbandonarlo. La chiesa è considerata un rifugio sicuro dalla legge statale.