Attualità

Caria accoglie la Casa di Babbo Natale

Dal 30 novembre al 6 gennaio un percorso magico nel centro storico

Abbiamo intervistato Francesco Pugliese, Collaboratore della Parrocchia della  comunità cariese

Locandina-Natale-Caria-2025Francesco, come nasce l’idea della Casa di Babbo Natale a Caria?
«È un progetto che abbiamo voluto realizzare come parrocchia della Trasfigurazione, insieme a tanti collaboratori.
Dal 30 novembre fino al giorno dell’Epifania, i visitatori potranno vivere un’esperienza unica, immersi nell’atmosfera del Natale e soprattutto nella fraternità: donare e ricevere un sorriso è il cuore di questa iniziativa.»

Cosa troveranno i visitatori lungo il percorso?
«Abbiamo allestito in pieno centro storico, in via Regina Elena, un itinerario natalizio che conduce prima alla “Casa di Ghiaccio” e poi alla Casa di Babbo Natale. Nella Casa di Ghiaccio, attraverso un video, si scoprirà la vera storia di Babbo Natale. Ai piani superiori sarà possibile scrivere la lettera, che verrà consegnata poco più avanti nella stanza delle lettere di Babbo Natale.»

Gli Elfi avranno un ruolo speciale?
«Sì, accompagneranno i visitatori attraverso ogni ambiente della casa: dal salone con il grande camino acceso e i regali pronti, alla stanza delle caramelle, fino alla camera da letto di Babbo Natale, raggiungibile tramite la scala incantata. E naturalmente, all’interno della casa si potrà incontrare lui, Babbo Natale. Durante il percorso non mancheranno popcorn, caramelle e zucchero filato per la gioia dei bambini.»

C’è anche un dono particolare per chi visita la Casa?
«Prima di lasciare la dimora, Babbo Natale consegnerà a ciascun visitatore una pergamena con la storia della nascita di un bambino e una piccola statuetta di Gesù Bambino. È il dono più prezioso del Natale, il vero protagonista della festa: il Bambino di Betlemme che continua a venire in mezzo a noi.»

Dietro questa iniziativa c’è un progetto più grande. Ce lo racconta?
«La Casa di Babbo Natale è legata alla ristrutturazione della casa parrocchiale, sede dell’oratorio Don Bosco. Il mio sogno è far nascere “La piccola Betlemme”, una casa della carità che possa accogliere chi è solo e abbandonato, come desiderava il beato Francesco Mottola.»

Come ha risposto la comunità cariese seguita da don Ferlice Palamara?
«Con entusiasmo e generosità. La realizzazione è iniziata mesi fa e ha coinvolto persone di ogni età, che hanno offerto tempo ed energie senza badare a impegni o festività. Sotto la mia guida, ma soprattutto con spirito di amicizia e fraternità, hanno messo a disposizione talenti e attitudini per dare vita a questo sogno.»

Quando sarà inaugurata la Casa di Babbo Natale?
«Domenica 30 novembre alle ore 17:00, a Caria. Per conoscere giorni e orari di apertura durante tutte le festività, si possono seguire le pagine social “La casa di Babbo Natale a Caria” su Facebook e “casa.babbo-natale-caria” su Instagram, oppure scrivere al numero WhatsApp 346.2199325.»

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Daniela Stroe
Appassionata di fotografia e video, esperta in social media e comunicazione, giornalista pubblicista iscritta nell'albo professionale dell'ordine dei Giornalisti della Calabria è collaboratrice di Tropeaedintorni.it, testata per la quale cura i network collegati al sito e realizza articoli, reportage fotografici e video.