Cioccolatini per salvare la cattedrale

Rubrica quotidiana a cura di P. Salvatore Brugnano

Storie belle… per vivere meglio

Cioccolatini per salvare la cattedrale.

Restaurare i monumenti è doveroso: sono la memoria di un popolo. Restaurare le chiese aggiunge qualcosa di speciale, di spirituale, che però non sempre è condiviso da tutti. Nei piccoli centri le chiese conservano l’identità di una popolazione che ben volentieri si raduna in esse. Ma nelle grandi città, col clima pluri-culturale e multi-religioso diventa sempre più difficile impegnare i soldi pubblici. Ed allora spazio alla fantasia: trovare modi per creare sinergie di collaborazioni.
– E’ da alcuni giorni che sui giornali e sul web circola la notizia che in Austria la Cattedrale di Linz si restaurerà… con i cioccolatini. Spunta già un sorriso; ma tra le iniziative per trovare i fondi necessari alla tutela della Cattedrale di Linz, in Austria, la più curiosa riguarda proprio il lancio di due nuovi cioccolatini. Cioccolatini buoni, che fanno bene e piacciono moltissimo.

Ci sono tanti modi per salvaguardare e tutelare un patrimonio artistico e spirituale.
E qualche volta bisogna puntare soprattutto sulla creatività e la fantasia. Meglio se dolci. Capita infatti che la Cattedrale austriaca di Linz, intitolata all’Immacolata Concezione di Maria, abbia bisogno di restauri e che la cifra necessaria sia assai ingente, circa 13 milioni di euro da stanziare entro il 2030.
♦ Per la precisione, alle spese di manutenzione calcolate in 5 milioni e mezzo di euro vanno aggiunti i 7,5 necessari al consolidamento della torre e al recupero delle vetrate.
Che fare dunque? Il primo passo è stato guardarsi intorno e puntare sulle risorse del territorio. Celebre, tra l’altro, per la sua arte pasticciera, nel campo del cioccolato soprattutto. È nata così l’iniziativa “Pro Mariendom” (pro duomo di Maria), che vede insieme la Curia, il Comune e le altre città e paesi compresi nel territorio diocesano.
Un progetto che punta su sponsor, donazioni private, concerti, iniziative parrocchiali e, appunto, i “cioccolatini”. Stanno infatti ottenendo molto successo le nuove creazioni lanciate dalla celebre pasticceria Jindrak di Linz. Si tratta di due linee di cioccolatini, i “Domspitz” e i “Dompralinen”. I primi sono ripieni di crema di mandorle e torrone, mentre la ricetta dei secondi prevede il croccante alle nocciole.
Insomma una volta tanto, puntare sul dolce fa bene. Se non alla bilancia, sicuramente allo spirito.

I numeri del Duomo nuovo
La Cattedrale di Linz, o Duomo nuovo (quello “vecchio” è dedicato a Sant’Ignazio) è intitolata all’Immacolata Concezione di Maria.
In stile neogotico, è stata completata nel 1924 su progetto dell’architetto Vincenz Statz, cui si deve anche la Cattedrale di Colonia, in Germania.
I numeri dell’edificio sono imponenti: misura 5.170 metri quadrati, con un’altezza della navata centrale di 31 metri. il campanile svetta per 134,80 metri ed è solo di due metri più basso di quello di Santo Stefano a Vienna che è il più alto del Paese austriaco.

(fonte: Avvenire.it, 9 luglio 2018).

In Austria la Cattedrale di Linz si restaurerà. Infatti, tra le iniziative per trovare i fondi necessari alla tutela della Cattedrale di Linz, in Austria, la più curiosa riguarda il lancio di due nuovi cioccolatini. Si tratta di due linee di cioccolatini, i “Domspitz” e i “Dompralinen”. I primi sono ripieni di crema di mandorle e torrone, mentre la ricetta dei secondi prevede il croccante alle nocciole. Cioccolatini buoni, che fanno bene e piacciono moltissimo.

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