La procedura per l’elevazione a Commissariato del Posto Fisso di Polizia a Tropea è ormai in dirittura di arrivo
La nuova sede opererà alle dipendenze della Questura di Vibo Valentia e avrà un organico dotato di 45 dipendenti distribuiti in quattro unità

Con nota numero 8114, datata 27 aprile 2026, l’Ufficio Relazioni sindacali della Polizia di Stato della Segreteria del Dipartimento di Pubblica sicurezza del Ministero dell’Interno ha avvisato le sigle sindacali degli ultimi dettagli tecnici in merito all’elevazione a Commissariato di Polizia del Posto Fisso di Tropea.
In particolare, entro sei giorni i sindacati dovranno prendere visione dello schema di decreto del Ministero dell’Interno per l’individuazione del posto di funzione del dirigente del Commissariato e del decreto sulla costituzione del nuovo presidio, a firma del Capo della Polizia, Direttore generale della Pubblica Sicurezza.
Tropea si prepara quindi a un passaggio istituzionale di grande rilievo: si sta per concretizzare finalmente il procedimento del Ministero dell’Interno che porterà alla soppressione del Posto Fisso di Polizia e alla nascita del nuovo Commissariato distaccato di Pubblica Sicurezza, che opererà alle dipendenze della Questura di Vibo Valentia.
La decisione, prevista dagli schemi generali di pianificazione presidiaria per il 2023, risponde alla necessità di rafforzare la presenza dello Stato in un’area considerata strategica sia per la tutela dell’ordine pubblico sia per il contrasto alla criminalità organizzata.
Nel decreto si sottolinea infatti che l’elevazione del presidio consentirà di innalzare i livelli di operatività della Polizia di Stato nel territorio, migliorando la capacità di prevenzione e intervento.
La Questura di Vibo Valentia, con una nota del 27 febbraio indirizzata alla Direzione Centrale per gli affari generali e le politiche del personale della Polizia di Stato, ha riferito in merito all’ultimazione dei lavori di riqualificazione dell’immobile destinato a ospitare il nuovo Commissariato, che saranno inseriti nel bilancio dello Stato. Ciò consentirà l’immediata operatività della struttura.
Il nuovo Commissariato avrà una struttura articolata e completa, in grado di svolgere tutte le principali funzioni di polizia finora non esercitabili dal Posto Fisso. Saranno attivati gli uffici dedicati agli Affari generali e gestione del personale (Unità 1), quelli responsabili dell’Ordine e sicurezza pubblica, attività di informazione, prevenzione e controllo del territorio (Unità 2), la sezione incaricata delle attività di Polizia anticrimine e polizia giudiziaria (Unità 3), oltre agli uffici che si occuperanno di Polizia amministrativa e di immigrazione (Unità 4). Si tratta di un assetto che permetterà di rispondere in modo più efficace alle esigenze del territorio, soprattutto in un’area caratterizzata da un forte afflusso turistico e da criticità legate alla presenza della criminalità organizzata.
La dotazione organica prevista è di 45 unità complessive: un dirigente con qualifica di vice questore o vice questore aggiunto, che sarà individuato con apposito decreto del Ministero dell’Interno, ci saranno dieci ispettori, dieci sovrintendenti e ventiquattro agenti e assistenti. Il personale sarà assegnato progressivamente, partendo dagli operatori già in servizio presso il Posto Fisso e integrando successivamente nuove risorse di personale e di mezzi (in special modo delle autovetture) secondo i piani nazionali di potenziamento. In pratica, l’organico del Commissariato di Tropea ricalca quello previsto per il Commissariato di Serra San Bruno nell’allegato 1 del decreto. I 90 dipendenti dei due Commissariati, quello del mare e quello della montagna, andranno a sommarsi ai 236 in forza alla Questura di Vibo Valentia, per un totale di 326 dipendenti chiamati ad espletare funzioni di Polizia nella nostra provincia.
Con l’apertura del nuovo presidio, i cittadini del territorio potranno così contare su un servizio più ampio e qualificato: maggiore capacità investigativa, un controllo del territorio più strutturato, servizi amministrativi più completi e una presenza stabile della Polizia di Stato durante tutto l’anno. Tropea e il circondario si avviano così a diventare un punto di riferimento per la sicurezza dell’intero comprensorio, con un presidio adeguato alle esigenze di un territorio in continua crescita e sempre più esposto alle sfide della modernità.
Spetterà al Questore di Vibo Valentia individuare con una propria ordinanza gli ulteriori territori comunali afferenti al nuovo Commissariato distaccato e definire l’organizzazione interna individuando eventualmente altre articolazioni interne alle quattro unità già definite.
Trovano quindi una risposta concreta sia le istanze del territorio rappresentate e sostenute dal mondo della politica che le battaglie iniziate ben sei anni fa dalle sigle di rappresentanza sindacale. Proprio dopo le eventuali osservazioni o i contributi da parte delle sigle sindacali di categoria (SIULP, SAP, SIAP, COSIP MOSAP, FSP-ES-CONSAP-MP-COSAP-UIL, SILP CGIL), che dovranno essere avanzate entro sei giorni dalla nota dell’articolazione del Ministero dell’Interno, sarà davvero tutto pronto per questo storico evento, che consentirà alla nostra città di beneficiare di un presidio di sicurezza e legalità.
La notizia riceve il plauso dei rappresentanti del mondo della politica e i tre candidati a sindaco del Comune di Tropea accolgono positivamente l’ulteriore passo verso il Commissariato.
Il primo a intervenire con un comunicato stampa è stato Antonio Piserà, candidato a sindaco per la lista RigeneriAmo Tropea, il quale ha dichiarato: “Accogliamo con orgoglio, ma soprattutto con senso di responsabilità, l’avvio ufficiale del percorso che porterà alla nascita del Commissariato di Pubblica Sicurezza a Tropea. Non siamo di fronte a un annuncio generico o a una promessa elettorale, ma a un atto concreto dello Stato”.
Non tarda ad arrivare poi il commento dell’avvocato Giovanni Macrì, candidato a sindaco con la lista civica Forza Tropea: “Esprimiamo la nostra felicità – ha dichiarato – per questa ulteriore perla, che è frutto anche del nostro contributo, il quale evidentemente è stato molto proficuo, durante un iter complesso che abbiamo seguito e che porta al risultato odierno”.
Anche il dottor Giuseppe Rodolico, candidato a sindaco con la lista civica Insieme per Tropea, commenta con parole cariche di entusiasmo gli sviluppi del procedimento: “Non posso che essere felice – ha dichiarato – di fronte a notizie di questo tipo, perché già durante la mia amministrazione ci eravamo resi disponibili per l’istituzione di un Commissariato a Tropea, un presidio di legalità che non potrà che avere i suoi effetti positivi”.




