Riceviamo e pubblichiamo
É stata depositata richiesta di convocazione del consiglio comunale.


Dopo l’allarme lanciato ai membri del Consiglio comunale prima dell’ultima seduta dal segretario cittadino del Pd Sandro D’Agostino, ora che la decisione sul porto è stata presa è il capogruppo della maggioranza a voler replicare, spiegando che la decisione presa va “a tutto vantaggio della città di Tropea, dei tropeani, dei lavoratori e delle loro rispettive famiglie, dei pescatori, dei diportisti e di tutti coloro che, in questi anni, hanno avuto modo di apprezzare la sua bellezza e la sua riconosciuta funzionalità per il turismo della nostra città, del vibonese e dell’intera Regione Calabria”.
Non c’è futuro senza memoria, ed è giusto ricordare. «Oggi, 21 marzo, è ufficialmente la Giornata nazionale in ricordo delle vittime delle mafie. Ma ora la politica faccia in modo che non si trasformi tutto in una giornata dell’ipocrisia». Questo il monito lanciato dal deputato Riccardo Nuti, secondo cui «la giornata di oggi somi-glia, nel mondo della politica e non solo, più ad una giornata della passerella di chi poteva agire contro la mafia e invece si è fatto fermare dalle paludi della conve-nienza politica e degli affari».
Stamane si è tenuta una Riunione dei Capi gruppo in seno al Consiglio Comunale, nella quale si è discusso in merito alla delibera n° 31 del 13 agosto 2010 circa la decadenza della carica dei cinque consiglieri comunali del gruppo Uniti per la Rinascita (UplR): Gaetano Vallone, Roberto Scalfari, Massimo L’Andolina, Giuseppe De Vita e Mario Sammartino. Questi, rappresentanti dal loro capogruppo Roberto Scalfari, hanno indetto nel pomeriggio una conferenza stampa per manifestare contrarietà all’adozione di tale provvedimento.