Cuore di Madre sempre pronta a soccorrere

Rubrica quotidiana a cura di P. Salvatore Brugnano

Storie belle… per vivere meglio

Cuore di Madre sempre pronta a soccorrere.

– Oggi, giorno seguente alla solennità del Sacro Cuore, la Chiesa fa memoria (anche se facoltativa) del Cuore Immacolato della beata Vergine Maria, la quale serbando nel proprio cuore la memoria dei misteri di salvezza compiuti nel suo Figlio, ne ha atteso con fiducia il compimento in Cristo.
– Papa Pio XII nel 1942, in piena guerra, fece la consacrazione del mondo al Cuore Immacolato di Maria che a Fatima nel 1917 l’aveva richiesto, promettendo: “Alla fine, il mio Cuore trionferà”.
– Il Cuore Immacolato è il cuore di una Madre sempre pronta a soccorrere i figli che Gesù le ha affidato.
– I Missionari Redentoristi, sparsi in tutto il mondo, in questi giorni stanno celebrando la Novena alla Madonna del Perpetuo Soccorso, una Madre che sempre soccorre con cuore pietoso. E la Novena Perpetua si avvicina al traguardo dei 100 anni.

La Novena perpetua alla Madonna del Perpetuo Soccorso.
♦ La Novena perpetua, una celebrazione tradizionale che si tiene nelle chiese e nei santuari redentoristi di tutto il mondo, celebrerà 100 anni nel 2022. – La prima novena in questa modalità fu celebrata per la prima volta l’11 luglio 1922, nella chiesa di Sant’Alfonso, a San Louis, negli Stati Uniti, ed ora è una delle forme più sorprendenti di devozione per l’icona della Madonna del Perpetuo Soccorso.

La devozione alla Madonna del Perpetuo Soccorso è radicata nella missione redentorista da oltre 150 anni. L’icona originale si trova nella chiesa di Sant’Alfonso, a Roma, sede della curia generale della Congregazione del Santissimo Redentore. Da lì, l’amore per Maria e il suo Perpetuo Soccorso si sono estesi a tutto il mondo.
La storia dell’icona è molto più antica, ma la sua espansione è dovuta al dinamismo dei figli di Sant’Alfonso, che obbedirono con zelo al comando del Beato Pio IX, che avendola visitata nel 1866, disse: “Quant’è bella. Fatela conoscere in tutto il mondo!”.

La Novena perpetua, come pratica devozionale, ebbe origine da padre André Browne, redentorista, che si ispirò a una preghiera che l’Arciconfraternita di Nostra Signora del Perpetuo Soccorso praticava. Padre André ebbe l’idea di ripetere questo stesso esercizio ogni settimana e scelse il Mercoledì come giorno più libero. Propose un ordine molto simile a quella dell’Arciconfraternita: biglietti con richieste di grazie e di ringraziamenti, precedentemente posti sull’altare, predicazione, preghiera a alla Madonna del Perpetuo Soccorso e benedizione dei malati.

♦ La Novena si sviluppò al di fuori degli Stati Uniti nei paesi di lingua inglese, con particolare attenzione all’Asia. Tanto che al giorno d’oggi, il Santuario di Baclaran, nelle Filippine, riceve più di centomila pellegrini ogni settimana. È il maggior numero di devoti di questa novena al mondo.

♦ In Brasile, la Novena Perpetua è presente in molti santuari e chiese redentoriste, ed anche altre chiese mantengono questa devozione mariana. I centri redentoristi sono a Curitiba, Campo Grande, Manaus, Belém Teresina, Goiânia, Araraquara, São João da Boa Vista, Campina Grande, Garanhuns, Campos dos Goytacazes, Bom Jesus da Lapa.
(fonte: cssr.news/italian/16 giugno 2020).

A Tropea, la novena perpetua si prega al sabato sera, nella chiesa del Gesù dei Missionari Redentoristi.

I Missionari Redentoristi, sparsi in tutto il mondo, in questi giorni stanno celebrando la Novena alla Madonna del Perpetuo Soccorso, una Madre sempre soccorre con cuore pietoso i suoi figli. E la Novena Perpetua a lei dedicata si avvicina al traguardo dei 100 anni. – Il cuore di questa Madre viene celebrato nel giorno seguente alla solennità del Sacro Cuore. “Cuore Immacolato della beata Vergine Maria”, la quale serbando nel proprio cuore la memoria dei misteri di salvezza compiuti nel suo Figlio, ne ha atteso con fiducia il compimento in Cristo. E vigila perché i suoi figli facciano quello che dice loro Gesù.

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