Francescano il miglior professore del mondo

Rubrica quotidiana a cura di P. Salvatore Brugnano

Storie belle… per vivere meglio

Francescano il miglior professore del mondo.

Ultimamente ci sono stati tre sacerdoti cattolici premiati nel 2019, ma quasi ignorati dai media. “Aleteia.org” sottolinea come i loro sforzi esemplari al servizio del prossimo per amore di Dio sono stati divulgati molto timidamente da pochi mezzi informativi.
– I media in genere fanno grandi sforzi per sfruttare al massimo e in modo parziale gli scandali degli abusi sessuali perpetrati da seminaristi o sacerdoti, ma passano quasi sotto silenzio i tanti casi esemplari di religiosi e sacerdoti fedeli che si dedicano quotidianamente alla missione di servire il prossimo per amore di Dio.
– Ricordiamo oggi il primo dei tre premiati di quest’anno: un francescano eletto miglior professore del mondo.

Il francescano Peter Tabichi, del Kenya, è stato eletto miglior professore del mondo ricevendo il Global Teacher Prize 2019.  Il premio viene offerto dalla Fondazione Varkey, un’entità che si dedica al miglioramento dell’istruzione per giovani indigenti.
♦ La cerimonia di premiazione si è svolta a Dubai, negli Emirati Arabi Uniti. Oltre al trofeo, il religioso francescano, che ha partecipato con altri 10.000 concorrenti di 179 Paesi, ha ricevuto un milione di euro, denaro da usare per attività educative.

Ecco le sue toccanti parole:
“Ogni giorno in Africa giriamo pagina e iniziamo un nuovo capitolo. Oggi è un altro giorno. Questo premio è un riconoscimento non nei miei confronti, ma in quelli dei giovani di questo grande continente. Sono qui solo per quello che hanno raggiunto i miei allievi. Questo premio dà loro un’opportunità, dice al mondo che tutto è possibile.
L’Africa produrrà scienziati, ingegneri e imprenditori il cui nome sarà un giorno conosciuto in ogni angolo del mondo”.

♦ Il sacerdote è professore di Scienze presso la Scuola Secondaria Keriko Mixed Day, situata in una zona rurale del Kenya, e dona l’80% della sua rendita mensile per aiutare gli allievi più poveri a comprare uniformi e materiale scolastico.
♦ Molti di questi studenti percorrono ogni giorno più di 6 chilometri per arrivare a scuola. Il 95% di loro, poi, proviene da famiglie povere, quasi un terzo è orfano o ha solo un genitore e molti a casa propria mangiano a malapena.
♦ Le classi, che dovrebbero avere tra i 35 e i 40 allievi, arrivano ad avere il doppio degli studenti. Oltre a questo, insegnando in una scuola in cui c’è solo un computer e la connessione a Internet è precaria fra’ Peter Tabichi è costretto ad andare in un bar per scaricare i materiali necessari alle sue lezioni.

Secondo dati ufficiali, il lavoro del professor Tabichi ha fatto raddoppiare in tre anni il numero degli iscritti al primo anno, mentre i casi di mancanza di disciplina sono scesi da 30 a settimana ad appena 3. Nel 2017, solo 16 degli 59 allievi sono entrati all’università, mentre nel 2018 sono stati 26.
Alla cerimonia di premiazione, presentata dalla star del cinema australiano Hugh Jackman alla presenza del Primo Ministro degli Emirati arabi, il religioso ha voluto usare l’abito dell’ordine francescano, con il cordone a tre nodi, a simboleggiare povertà, castità e obbedienza.
(fonte: da Aleteia, 28 Apr. 2019).

Storie di sacerdoti di oggi. Il francescano Peter Tabichi, del Kenya, è stato eletto miglior professore del mondo ricevendo il Global Teacher Prize 2019.  Il premio viene offerto dalla Fondazione Varkey, un’entità che si dedica al miglioramento dell’istruzione per giovani indigenti. La cerimonia di premiazione si è svolta a Dubai, negli Emirati Arabi Uniti. Oltre al trofeo, il religioso francescano, che ha partecipato con altri 10.000 concorrenti di 179 Paesi, ha ricevuto un milione di euro, denaro da usare per attività educative.

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