Gesù: Io sono la via, la verità e la vita – La festa della mamma 2020

Rubrica quotidiana a cura di P. Salvatore Brugnano

Storie belle… per vivere meglio

Gesù: Io sono la via, la verità e la vita
– La festa della mamma 2020.

– In questa domenica Gesù ci ammonisce: «Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me. Se avete conosciuto me, conoscerete anche il Padre mio» – La morte e la risurrezione di Cristo ci hanno aperto la strada per raggiungere la fonte e l’origine dell’amore.
– Gesù si proclama “via“, perché è il mediatore tra Dio e gli uomini; “verità“, perché è il rivelatore pieno del Padre; “vita“, perché ci conduce alla comunione con Dio. Tra il Padre e il Figlio c’è unità perfetta.
– Oggi la Comunità civile celebra la festa della mamma: a festeggiarla per chi ancora ce l’ha; a ricordarla per chi ce l’ha ormai in cielo. – E oggi ricorre anche la Giornata di sensibilizzazione per il sostegno economico alla Chiesa Cattolica. “Noi siamo la Chiesa, siamo i suoi figli” e il sostegno in qualche modo arriverà a tutti i figli della Chiesa.

Vangelo di questa domenica (Gv 14,1-12)
♦ In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Non sia turbato il vostro cuore. Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me. Nella casa del Padre mio vi sono molte dimore. Se no, vi avrei mai detto: “Vado a prepararvi un posto”? Quando sarò andato e vi avrò preparato un posto, verrò di nuovo e vi prenderò con me, perché dove sono io siate anche voi. E del luogo dove io vado, conoscete la via».
♦ Gli disse Tommaso: «Signore, non sappiamo dove vai; come possiamo conoscere la via?».
Gli disse Gesù: «Io sono la via, la verità e la vita. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me. Se avete conosciuto me, conoscerete anche il Padre mio: fin da ora lo conoscete e lo avete veduto».
♦ Gli disse Filippo: «Signore, mostraci il Padre e ci basta».
Gli rispose Gesù: «Da tanto tempo sono con voi e tu non mi hai conosciuto, Filippo? Chi ha visto me, ha visto il Padre. Come puoi tu dire: “Mostraci il Padre”? Non credi che io sono nel Padre e il Padre è in me? Le parole che io vi dico, non le dico da me stesso; ma il Padre, che rimane in me, compie le sue opere.
Credete a me: io sono nel Padre e il Padre è in me. Se non altro, credetelo per le opere stesse.
In verità, in verità io vi dico: chi crede in me, anch’egli compirà le opere che io compio e ne compirà di più grandi di queste, perché io vado al Padre».

“Non sia turbato il vostro cuore”.
In questa domenica sembra proprio che le parole di Gesù siano una risposta alle tante domande che affiorano nel cuore di tutti in questi giorni di sofferenza per la pandemia del coronavirus.
Forse non abbiamo parole per esprimere tutte le nostre preoccupazioni e i nostri dubbi, ma Gesù, il Maestro, sa arrivare dritto al punto: “Non sia turbato il vostro cuore!”.
Dà una grande pace ripetere queste parole di Gesù. Lui non ci chiede di essere sempre all’altezza di tutto: pronti, competenti e combattivi. Il Maestro non ci chiede di essere i migliori, semplicemente ci chiede di fidarci di lui e di vivere nella pace.

La festa della mamma nell’anno del Coronavirus.
♦ Questa festa non è celebrata nello stesso giorno, ma ogni Stato ha un proprio giorno. In Italia cade la seconda domenica di maggio. Una giornata importante da passare con la propria madre, per chi ce l’ha ancora.
♦ Quest’anno tanti figli rischiavano di non poter passare la festa insieme. L’emergenza Coronavirus li ha infatti costretti a casa per quasi due mesi interi, e solo grazie alla Fase 2, appena iniziata, hanno la possibilità di tonare dai loro genitori.
♦ La quarantena ha fatto capire quali sono i veri valori della vita, e quanto gli affetti siano importanti. Chi però è mancato di più sono proprio i genitori, in particolare la mamma. Perché si sa, nessuno è come lei.

Un antico aforisma ebraico più o meno, asseriva: “Dio non poteva essere dappertutto, così ha creato le mamme”. Imperfetto e inaccettabile nel suo contenuto teologico, il detto sottolinea da una parte la tenerezza di Dio e dall’altra la importanza delle mamme, la loro relazione profonda e viscerale con i figli.
«Tanti auguri, mamme, non solo oggi, ma sempre per tutta la vostra vita! La vostra festa viene celebrata nel mesi dedicato a Maria,”la madre per eccellenza”, Colei che ai piedi di una croce sulla quale moriva Cristo, accettò la maternità universale. Ella è “la mamma delle mamme e dei loro figli”; fatevela sempre più amica, sentitela vicina nei momenti di gioia e di prova: saprà darvi coraggio e forza per svolgere il vostro ruolo, anche “nonostante tutto». (Mons. Lucio M. Renna)

Preghiera per la Mamma.
Ti preghiamo, o Signore,
per tutte le mamme che consumano la loro vita,
giorno dopo giorno, a servizio dei figli,
e serenamente affrontano il “terribile quotidiano”,
perché trovino in Te il sostegno e la forza di continuare anche nei momenti di stanchezza e di sfiducia .

Ti preghiamo, o Signore,
per tutte le mamme che piangono gli errori e le cadute dei figli,
e soffrono di sentirli lontani,
perché nella fede riscoprano il motivo vero della loro dedizione completa, anche nell’ora dell’abbandono.

Ti preghiamo, o Signore,
per tutti i genitori che, distratti da molteplici impegni,
rischiano di dimenticare che non si educa con le parole,
ma con l’esempio e la coerenza,
perché trovino il coraggio di verificare la vita alla luce dell’esempio di Maria.

In questa domenica Gesù ci ammonisce: «Io sono la via, la verità e la vita… Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me». Per un cristia seguire Gesù è tutto, e non deve temere di niente: “Non sia turbato il vostro cuore”. Oggi è la festa della mamma: un invito a festeggiarla per chi ancora ce l’ha; e un invito a ricordarla per chi ce l’ha ormai in cielo. E, in questo mese di maggio, veneriamo con amore la Madonna, “la madre per eccellenza”, Colei che ai piedi di una croce sulla quale moriva Cristo, accettò la maternità universale.

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