Il nuovo giallo archeologico, “Il sigillo della dea Pàndina”

Domenica 10 novembre a Tropea alle ore 17:30

L’evento è organizzato dall’associazione storico culturale Libertas con il patrocinio del Comune di Tropea e della Consulta delle associazioni di volontariato di Tropea e del territorio

Presso Palazzo Santa Chiara in Largo Ruffa, si terrà la presentazione dell’ultima opera letteraria della scrittrice vibonese Maria Concetta Preta “Il sigillo della dea Pàndina”.
Il nuovo giallo archeologico, che già dalla sua pubblicazione sta riscuotendo intensi successi, riprende i temi de “Il segreto della ninfa Scrimbia”. Ambientato nella Vibo Valentia del 1969 durante l’inaugurazione del Museo Archeologico “Vito Capialbi”, si incentra sulla figura arcana della dea Pàndina, conosciuta attraverso alcune monete della greca Hipponion del IV secolo a.C.
Nella trama, che fonde mito e realtà, emergono illustri personalità legate alla riscoperta delle antichità del territorio di Vibo Valentia: il dottor Vincenzo Nusdeo, monsignor Francesco Albanese, il soprintendente Giuseppe Foti, l’archeologo Ermanno Arslan e il marchese Enrico Gagliardi.
Il lettore si addentrerà in un suggestivo meandro narrativo per mezzo di uno stile “parlante” e realistico, mirabilmente scandito da un ritmo incalzante dalla fantasia dall’Autrice.
L’evento è organizzato dall’associazione storico culturale Libertas con il patrocinio del Comune di Tropea e della Consulta delle associazioni di volontariato di Tropea e del territorio. Modererà Domenico Cortese de “La Gazzetta del Sud”, dialogherà con l’Autrice il presidente di Libertas Dario Godano, saranno letti alcuni passi del romanzo dai giovani attori Denise Lorenzo e Carlo Di Bella.

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Comunicato Stampa
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