Da nota stampa “Parte Attiva”: Caterina Forelli, Michele Pansa e Serafino Pantano
A Tropea una criticità non più rinviabile. Richiesta incontro URGENTE

A Sua Eccellenza Dott.ssa Aurora Colosimo
Prefetto di Vibo Valentia
prefettura.vibovalentia@interno.it
Ai sigg. Commissari
A.S.P. VIBO VALENTIA
aspvibovalentia@pec.it,
Al Dipartimento di Prevenzione
Igiene e Sanità Pubblica
A.S.P. Vibo Valentia
prevenzione@aspvv.it
Ai sigg. Commissari
Comune di Vibo Valentia
protocollo.tropea@asmepec.it
Oggetto: Richiesta incontro URGENTE Associazione Parte Attiva di Tropea.
<<Ordinanza Commissione Straordinaria assunti i poteri del Sindaco n.5 del 10/02/2025 ORDINANZA DI NON POTABILITA’ DELL’ACQUA
LA COMMISSIONE STRAORDINARIA
(nominata con DPR 24.04.2024) Nell’esercizio delle funzioni del Sindaco
VISTE le note dell’A.S.P. U.O.C. Igiene degli Alimenti e della Nutrizione nn. 9414 e 9418 del 10/02/2026, acquisite in pari data agli atti del Comune con prott. (E) nn. 4495 e 4501, con le quali è stato comunicato che in data 09/02/2026 (verbali n. 07/2026, 08/2026) sono stati prelevati dal personale ispettivo dell’ASP di Vibo Valentia (VV) campioni di acqua destinati al consumo umano rispettivamente presso Fontana pubblica Largo Mercato e in via Campo di Sotto e che in data 12/06/2025 il laboratorio ARPACAL, Dipartimento Provinciale di Reggio Calabria (RC), ha comunicato l’esito NON REGOLAMENTARE delle analisi effettuate sui campioni di cui sopra e con le stesse nota l’ASP propone, al fine di garantire la tutela della salute pubblica, che si provveda con urgenza a vietare l’utilizzo dell’acqua per scopi potabili e per il consumo umano (uso alimentare, l’igiene della persona, igiene orale, lavaggio oggetti per l’infanzia, il lavaggio e la preparazione degli alimenti, lavaggio stoviglie o utensili da cucina e lavaggio apparecchiature sanitarie) consentendone tuttavia gli altri usi; ORDINA per i motivi esposti in premessa, ed in via cautelativa, il divieto dell’utilizzo dell’acqua per scopi potabili e per il consumo umano dell’intera rete idrica comunale.>>
Quanto sopra riportato è il testo dell’Ordinanza dei Commissari di Governo per il comune di Tropea, pubblicata il 10 febbraio 2026 e rivolta alla cittadinanza di Tropea. Alla data odierna, 31 marzo 2026, nessuna ordinanza di revoca è stata pubblicata.
Lo stato di incertezza, dovuto alla mancanza totale di informazioni circa lo stato delle cose, oltre a generare paura per la salute di tutti noi cittadini, soprattutto per le fasce più deboli, come bambini, anziani e malati, appare ancora più ingiusta considerando l’incapacità delle Istituzioni di trattare con trasparenza una situazione che riguarda la vita della comunità. Cosa dovremmo fare? Forse chi ha emanato questa ordinanza spera che il tempo possa farci dimenticare che dovremmo, dopo oltre un mese e mezzo, continuare a comprare l’acqua imbottigliata da utilizzare per farci la doccia, per lavare gli alimenti… ecc.
Non chiediamo che tutto possa essere risolto con la bacchetta magica. Pretendiamo però il diritto di conoscere quali possano essere gli effetti dell’utilizzo di acqua non potabile per periodi così lunghi, di capire come mai il problema si ripresenta spesso, vorremmo sapere se la rete idrica e quella fognaria sono in grado di tenere separate le acque bianche da quelle reflue. A noi sembra che cercare di conoscere il problema alla radice si traduce nella possibilità di poterlo risolvere, adottando le giuste procedure, e comunque, anche se non è possibile intervenire tempestivamente, è importante programmare e non intervenire continuamente sull’urgenza.
Chiediamo un incontro urgente affinché la comunità tropeana abbia le giuste considerazioni e informazioni.




