La domenica del Battesimo 2020

Rubrica quotidiana a cura di P. Salvatore Brugnano

Storie belle… per vivere meglio

La domenica del Battesimo 2020.

– Gesù si fa battezzare da Giovanni Battista al fiume Giordano. E sulle acque del Giordano il Padre presenta all’umanità il suo Figlio, nel quale ripone tutta la sua predilezione.
– Occorre ascoltare lo Spirito, seguire il Figlio ed entrare nella comunione con Dio. Ciò che era stato rotto con il peccato di Adamo oggi viene restituito per l’Incarnazione e il sacrificio del Figlio.
– Gesù si offre per essere Signore di tutti. Si è inserito nella fila dei peccatori che chiedono il battesimo per essere in mezzo a noi, per poterci raggiungere tutti. E oggi ancora, passa, beneficando e risanando tutti coloro che stanno sotto il potere del diavolo, perché Dio è con Lui e perché è Dio con noi.
– Perché Gesù si è fatto battezzare? Perché anche noi ci facciamo battezzare in Lui e rimaniamo uncorporati a Lui. – Con la festa del Battesimo di Gesù termina il ciclo liturgico del Natale”.

Dal Vangelo di questa domenica (Mt 3,13-17).
In quel tempo, Gesù dalla Galilea venne al Giordano da Giovanni, per farsi battezzare da lui. Giovanni però voleva impedirglielo, dicendo: «Sono io che ho bisogno di essere battezzato da te, e tu vieni da me?». Ma Gesù gli rispose: «Lascia fare per ora, perché conviene che adempiamo ogni giustizia». Allora egli lo lasciò fare.
Appena battezzato, Gesù uscì dall’acqua: ed ecco, si aprirono per lui i cieli ed egli vide lo Spirito di Dio discendere come una colomba e venire sopra di lui. Ed ecco una voce dal cielo che diceva: «Questi è il Figlio mio, l’amato: in lui ho posto il mio compiacimento».

Il Battesimo di Gesù.
Gesù si fece battezzare da Giovanni Battista non perché avesse qualche peccato da farsi perdonare, ma, essendo vero uomo, si sottomise alle leggi religiose del suo popolo. Al Battesimo, Dio Padre presentò Gesù agli uomini come il suo Figlio diletto, che noi avremmo dovuto ascoltare.
Il nostro Battesimo .
  Con Gesù è nato un uomo giusto, come sarebbero dovuti essere tutti sulla terra. Essendo Gesù, oltre che vero uomo, vero Dio, può cancellare il nostro passato di peccato e fare di noi delle creature nuove nella giustizia e santità. “Si è fatto come noi per farci come Lui”.
Perciò ci ha lasciato i Sacramenti, e primo fra tutti il Battesimo. Col Battesimo preleviamo il bambino, o adulto che sia, da un mondo di peccato e lo immettiamo nella famiglia visibile dei figli di Dio, dove vige la legge dell’amore: amare Dio e il prossimo come ama Gesù.  Se poi si ricade nel peccato, c’è la confessione, detta anche secondo Battesimo.
Il battesimo è un dono ci ha fatto Dio; questo dono lo fanno i genitori ai loro figli battezzandoli.
A nome di tutti i battezzati diciamo: “Grazie” ai genitori, “grazie” ai padrini !

In sintesi .
  Col Battesimo si entra in un nuovo modo di pensare e di vivere che è lo stesso di Gesù: amare Dio e il prossimo come ha fatto Lui, riconoscendo a tutti la stessa dignità e libertà, gli stessi diritti e doveri, facendo bene il nostro lavoro qualunque esso sia.
  Se si riceve il Battesimo da bambini e, divenuti adulti, non si volesse più vivere bene, onestamente, secondo il Vangelo, ce ne dispiacerebbe, ma non si avrebbe alcun diritto di criticare e condannare genitori e padrini, che hanno cercato di far loro del bene sin da piccoli.
  Per salvaguardare la salute si è obbligati a vaccinare i bambini, per la cultura c’è la scuola d’obbligo, perché non aiutarli a conoscere e vivere i veri valori della vita? Perciò preghiamo: “O Dio, concedici di vivere come fedeli imitatori del tuo Figlio prediletto, per chiamarci ed essere realmente tuoi figli. Amen!”
(Padre Nicola Fiscante, redentorista).

La festa del Battesimo di Gesù celebra la pubblica manifestazione del mistero di Cristo ed è anche la celebrazione del nostro Battesimo, che riceve efficacia dal battesimo di sangue del Redentore che muore sulla croce per la nostra salvezza. – Dopo che Gesù ebbe ricevuto il battesimo nel Giordano, il cielo si aprì e discese sopra di lui lo Spirito Santo in forma corporea, come una colomba, e venne una voce dal cielo: «Tu sei il Figlio mio, l’amato: in te ho posto il mio compiacimento».- Così il battezzato è l’uomo nuovo per la nuova umanità! Dice San Leone Magno: “Riconosci, o cristiano, la tua dignità, e, divenuto partecipe della natura divina, rifiuta di ritornare alla primitiva viltà”. – Rinnoviamo oggi le promesse del nostro Battesimo.

 

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