Rinverdire la memoria, onorare l’esempio
Un sentito grazie al sacerdote Don Armando Granelli per la profetica intuizione

In questo severo edificio, che per decenni fu rifugio e fucina della gioventù tropeana, vive ancora il respiro del Circolo Pier Giorgio Frassati, nato dalla visione profetica di don Armando Granelli, che nel 1926, appena un anno dopo la morte del giovane Frassati, volle donare ai ragazzi un luogo di ritrovo, crescita e speranza.
Sessant’anni di incontri, giochi, preghiere e amicizie hanno scolpito in queste mura il volto di tante generazioni.
E oggi, mentre Frassati è Santo — patrono delle confraternite d’Italia — noi, soci di quel tempo passato, seppur non più giovani, ci ritroviamo per rinnovare il ricordo, perché quell’esempio, ora ammantato di Santità, continui a parlarci, a guidarci, a unirci.
A Don Granelli, maestro e visionario, va la nostra eterna gratitudine.
A Frassati, fratello e guida, il nostro cuore, che ancora crede nella giovinezza come una età, non solo anagrafica, ma scrigno di tanti, piacevoli ricordi.




