Attualità

La figura di Frassati nel nostalgico ricordo del circolo a lui intestato

Rinverdire la memoria, onorare l’esempio

Un sentito grazie al sacerdote Don Armando Granelli per la profetica intuizione

Foto "anni '60"
Foto “anni ’60”

In questo severo edificio, che per decenni fu rifugio e fucina della gioventù tropeana, vive ancora il respiro del Circolo Pier Giorgio Frassati, nato dalla visione profetica di don Armando Granelli, che nel 1926, appena un anno dopo la morte del giovane Frassati, volle donare ai ragazzi un luogo di ritrovo, crescita e speranza.

Sessant’anni di incontri, giochi, preghiere e amicizie hanno scolpito in queste mura il volto di tante generazioni.
E oggi, mentre Frassati è Santo — patrono delle confraternite d’Italia — noi, soci di quel tempo passato, seppur non più giovani, ci ritroviamo per rinnovare il ricordo, perché quell’esempio, ora ammantato di Santità, continui a parlarci, a guidarci, a unirci.

A Don Granelli, maestro e visionario, va la nostra eterna gratitudine.
A Frassati, fratello e guida, il nostro cuore, che ancora crede nella giovinezza come una età, non solo anagrafica, ma scrigno di tanti,  piacevoli ricordi.

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Salvatore Libertino
Fotoreporter, editore e proprietario della testata Tropeaedintorni.it, è giornalista pubblicista iscritto all'albo professionale dell'Ordine dei giornalisti della Calabria nell'elenco pubblicisti.