La vedova che serviva il caffè

Rubrica quotidiana a cura di P. Salvatore Brugnano

Storie belle… per vivere meglio

La vedova che serviva il caffè.

Una comunità è unita non solo nella fede espressa nelle parole o nelle preghiere, ma nella solidarietà di aiutarsi l’un l’altro e insieme aiutare a rendere stabile e credibile la comunità stessa. Come una famiglia.
– Può capitare, e di fatti capita, che alcuni o molti restino a guardare gli altri che si impegnano a costruire la propria comunità, magari commentando maliziosamente e dicendo parole non proprio caritatevoli verso i propri fratelli che lavorano.
– A questi tali l’apostolo Paolo scriveva ai Tessalonicesi: “Sentiamo che alcuni fra di voi vivono disordinatamente, senza far nulla e in continua agitazione. A questi tali ordiniamo, esortandoli nel Signore Gesù Cristo, di mangiare il proprio pane lavorando in pace. Voi, fratelli, non lasciatevi scoraggiare nel fare il bene” (2Tes, 3,11-13).
– Il Il Signore diriga i nostri cuori nell’amore di Dio e nella pazienza di Cristo.

Una volta una comunità di campagna stava costruendo la sua cappella.
♦ Fu un lavoro difficile perché bisognava cercare pietre nel fiume lontano.
Quando la cappella fu terminata, nella messa di inaugurazione, il coordinatore della Comunità ringraziò tutti coloro che avevano lavorato nella costruzione, ma chiese il permesso di evidenziare una persona.
Chiamò una signora di nome Maria, che era una vedova povera e anziana. Le presentò un dono, perché si era distinta tra tutti quelli che avevano contribuito a costruire la cappella.
♦ La donna rimase sorpresa e non sapeva il perché di quell’omaggio.
Il coordinatore spiegò a tutti: “La signora Maria ci ha servito il caffè quando passavamo davanti a casa sua con i carri carichi di pietra. Così ha aiutato come poteva“.
La signora Maria prese il microfono e disse: “Volevo aiutare a costruire la cappella, ma non avevo né le condizioni finanziarie né le forze. Così ho pensato: servirò almeno il caffè agli operai”.

♥ Per tutti noi, c’è un modo per collaborare alla costruzione del Regno di Dio. Se non possiamo portare pietre, serviremo il caffè a chi le trasporta. L’importante è non sedersi sul ciglio della strada a guardare gli altri che lavorano.
♥ La Madonna è stata la donna forte che ha fatto tutto il possibile per il Regno di suo Figlio. E oggi continua a fare ciò che può, usando il suo potere di intercessione.
Madre della Chiesa, prega per noi.

(Fonte: Historinhas do Padre Queiroz, redentorista brasiliano).

Una comunità è unita non solo nella fede espressa nelle parole o nelle preghiere, ma nella solidarietà di aiutarsi l’un l’altro e insieme aiutare a rendere stabile e credibile la comunità stessa. Come una famiglia. – Può capitare, e di fatti capita, che alcuni o molti restino a guardare gli altri che si impegnano a costruire la propria comunità, magari commentando maliziosamente e dicendo parole non proprio caritatevoli verso i propri fratelli che lavorano… Il Il Signore diriga i nostri cuori nell’amore di Dio e nella pazienza di Cristo.

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