L’addio a Padre Antonio Fazzalari

Rubrica quotidiana a cura di P. Salvatore Brugnano

Storie belle… per vivere meglio

L’addio a Padre Antonio Fazzalari.

Nella chiesa del Gesù in Tropea si sono svolti ieri, 15 novembre 2017, i funerali del redentorista P. Antonio Fazzalari deceduto improvvisamente giorno 13 alle 9,15 nella sala di attesa di uno studio medico mentre aspettava il suo turno. Un infarto fulminante lo portato via irreparabilmente. A nulla sono valsi i tentativi di rianimarlo. Se n’è andato senza dare alcun fastidio, è stato il commento dei più. Sacerdote e uomo buono in vita, lo è stato anche nella morte che egli ha accolto così come l’ha mandata Dio. “Vegliate perché non sapete né il giorno né l’ora (Mt. 25,13) aveva ammonito il vangelo del giorno prima.

I funerali sono stati celebrati dal vescovo diocesano Mons. Luigi Renzo con 33 sacerdoti concelebranti, con la partecipazione di molte suore della diocesi e dei parenti del caro estinto, venuti da Cittanova (RC), da Torino e perfino dalla Francia. La partecipazione dei fedeli tropeani è stata commossa ed esemplare. I parenti hanno chiesto di essere dispensati dalle condoglianze “personali” ed hanno ringraziato tutti per la sentita partecipazione.
♦ Il clima di preghiera e di ascolto era alto, e la Parola di Dio è risuonata consolatrice. Nella omelia, detta con molto affetto, il vescovo ha rivolto il saluto e la sua vicinanza alla comunità redentorista, ai numerosi parenti e ai sacerdoti della diocesi intervenuti.
Il vescovo ha fatto notare che quando muore un sacerdote si ha un posto in più in paradiso, ma un un posto vuoto in terra: il che crea qualche disagio. Ma la Parola e la presenza del Signore riempiono il vuoto.
Nella nostra diocesi, in quindici giorni sono morti due sacerdoti: Padre Antonio e Don Ignazio Schinella, morto il 2 novembre. Due partenze improvvise: Don Ignazio nuore mentre si reca al cimitero del suo paese, Padre Antonio in uno studio medico. Il Signore nel Vangelo di domenica scorsa aveva amonito: “Vegliate perché non sapete né il giorno né l’ora (Mt. 25,13) State pronti con la lampada accesa!…”.
♦ Padre Antonio ha predicato tutto ciò; egli come sacerdote è stato annunciatore del Vangelo e anello di congiunzione tra il cuore di Dio e i fedeli e chiamato a custodire l’unità del gregge. Sapeva sdrammatizzare le varie situazioni, portando la calma, e ciò mi ha colpito, ha detto il vescovo. Da sacerdote è stato l’uomo di tutti, come Gesù il quale sapeva farsi carico anche dei lebbrosi emarginati, come si legge nel vangelo di oggi. Li guarisce e li reintegra nella società. Anche se poi, di dieci lebbrosi guariti, uno solo è tornato indietro a ringraziare.
Così anche il sacerdote: si dà a tutti, ma non da tutti è accolto. Anzi molte volte viene offeso, come Gesù. E penso alle tante delusioni e rifiuti che Padre Antonio avrà incontrato nella sua vita missionaria, ma anche alle tante gioie avute per i peccatori riconciliati.

Ascolta o scarica l’omelia del Vescovo.

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Dopo la benedizione della salma, il Padre Provinciale dei Redentoristi dell’Italia Meridionale, Padre Serafino Fiore, ha rivolto sentite parole di ringraziamento al vescovo, ai sacerdoti.
Ai numerosi parenti intervenuti ha detto: “Il vostro dolore è anche il nostro dolore… Padre Antonio era orgoglioso della sua famiglia naturale a cui era molto legato; ma anche della sua famiglia religiosa, la Congregazione redentorista”.
Ha sottolineato tre aspetti del Padre Antonio, che sono emersi anche dalle parole del vescovo.
Padre Antonio Fazzalari è stato:
1. Missionario generoso, annunciando il Vangelo in tante missioni predicate.
2. Confratello gioviale, sdrammatizzando sempre le varie situazioni della vita,
3. Amico della gente, in maniera semplice, tutta sua; aveva come un dono.
Il Padre Provinciale, ringraziando ancora, ha infine chiesto preghiere per le vocazioni redentoriste,

Ascolta o scarica le parole del padre Provinciale.

La salma del caro defunto è stata accompagnata fino al carro funebre al limite dell’Affaccio del Corso cittadino ed è stata trasportata fino a Pagani (SA), dove è arrivata alle 15,30.
Domani, giovedì 16, nella Basilica di S. Alfonso in Pagani, dove Padre Antonio è stato rettore per diversi anni, si terrà un rito funebre e poi la sepoltura nella cappella cimiteriale dei Redentoristi.

Vedi o scarica i due video
Primo video  –  Secondo video

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Nella chiesa del Gesù in Tropea si sono svolti ieri, 15 novembre 2017, i funerali del redentorista P. Antonio Fazzalari. I funerali sono stati celebrati dal vescovo diocesano Mons. Luigi Renzo con 33 sacerdoti concelebranti, con la partecipazione di molte suore della diocesi e dei parenti del caro estinto, venuti da Cittanova (RC), da Torino e pefino dalla Francia.

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