Tropea: Elezioni Comunali del 25 maggio 2014
Oratori: candidato a Sindaco Giuseppe Rodolico, candidati a consigliere Riccardo Naccari, Stella Vinci, Sandro D’Agostino

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Entra nel vivo la campagna elettorale di Sinistra arcobaleno e Rifondazione comunista, in vista delle elezioni politiche e amministrative. In calendario per questa settimana una serie di importanti iniziative che condurranno a Vibo i big della politica per la presentazione dei programmi. Oggi pomeriggio, alle 16.3, alla biblioteca comunale sarà ospite, assieme al senatore Nuccio Iovene, Giovanni Berlinguer. Domani a Tropea, anche per promuovere la candidatura del prof. Mario Lorenzo alla carica di consigliere provinciale, nella saletta dell’antico sedile in piazza Ercole alle 10, lo stesso Iovene terrà una conferenza stampa assieme all’onorevole Angelo Bonelli, già capogruppo dei Verdi alla Camera dei deputati, e al presidente della federazione provinciale dei Verdi Lele Suppa.
Nel corso della serata sono state proiettate alcune fotografie che raccontano la vita e declamati alcuni scritti della Serva di Dio; inoltre proiettate tre video testimonianze di alcune bambine della casa della Carità della marina, ora già spose e mamme. Presentato il concorso sulla figura di Irma per gli alunni delle scuole superiori, indetto dalle Oblate del Sacro Cuore in collaborazione con l’istituto scolastico di Tropea con l’intervento della preside Lento e il postulatore della causa don Gabrieli presentata la preghiera che è stata composta per pregare e chiedere l’intercessione della serva di Dio.
Riceviamo e pubblichiamo integralmente la lettera inviata alla stampa dal dr. Adolfo Repice, candidato alla carica di sindaco nela lista civica “Passione Tropea”.
Pregiato Direttore,
approfitto delle pagine del Suo giornale per chiarire quanto segue: ho aperto questa campagna elettorale sostenendo di volermi confrontare sui programmi e rimango, oggi più di prima, del medesimo avviso; pur tuttavia essendo rimasto lontano da Tropea per diversi anni sento l’esigenza di farmi conoscere meglio dalle persone più giovani e anche da chi, pur senza sapere niente o quasi di me, mi descrive come una persona altezzosa distante dalle esigenze della gente.