Nella preghiera si arriva ad amare tutti

Rubrica quotidiana a cura di P. Salvatore Brugnano

Storie belle… per vivere meglio

Nella preghiera si arriva ad amare tutti.

Grande cosa è la preghiera! “E’ la debolezza di Dio e l’onnipotenza dell’uomo!”, ha detto un santo Dottore della Chiesa. Chi prega con cuore sincero ottiene certamente da Dio, soprattutto quando chiede che venga il suo regno.
A chi dice che basta pregare per i propri cari vorrei dire: – Cosa chiedi quando tu preghi? Ordinariamente chiedi a Dio tante cose per te, per la tua famiglia, per i tuoi cari. E così ti senti tranquillo, perché hai affidato a Dio quello che hai di più caro. Ma se è vero che il tuo prossimo comincia da chi ti sta più vicino, è vero anche che non si ferma ad essi. Il tuo prossimo sono tutti gli altri, e a tutti gli altri devi fare arrivare il tuo amore attraverso la preghiera, a volte scordandoti anche di te stesso! – Diceva S. Roberto Bellarmino che vale di più un’oncia di carità che cento carri di dottrina! Ecco una piccola bella storia missionaria.
 

♦ Un missionario in Amazzonia racconta:
“Una domenica, dopo aver parlato della preghiera e della fiducia in Dio in un lebbrosario, mi si avvicinò una donna anziana, ormai divorata dalla lebbra e cieca. Mi disse:
– Padre, io prego tutto il giorno. Prego per il Papa, per i Vescovi, per i preti e per tutti gli uomini.
E prego per la pace e per la gioia di tutti.

♦ Il missionario allora le chiese:
– E per te cosa chiedi al buon Dio?
Rispose:
– Niente! Io sono felice così, sono felice della felicità degli altri!
(fonte: La Chiesa missionaria, Esempi catechistici)

Se è vero che il tuo prossimo comincia da chi ti sta più vicino, è vero anche che non si ferma ad essi. Il tuo prossimo sono tutti gli altri, e a tutti gli altri devi fare arrivare il tuo amore attraverso la preghiera, a volte scordandoti anche di te stesso. E così, pregando per loro, diventa facile anche amare i propri nemici.

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