Fede e dintorni

Voglio il divorzio. Sì, ma prima vorrei

Questo delicato racconto è dedicato a chi sta pensando al divorzio. Fu scritto da Dag Hammarskjöld, diplomatico svedese, segretario generale dell’ONU dal 1953 al 1961. Il racconto rivela tutta la freschezza degli autentici sentimenti di amore, che spesso affonda nel duro quotidiano della vita. Esso, però, può risorgere a nuova vita. “Non hanno più vino”, non hanno più amore… ma tutto può rinascere”.

Fede e dintorni

Trasfigurati nel Signore Gesù

La gloria di Dio si manifesta nel suo Figlio crocifisso, quella stessa che brillerà nella sua Risurrezione. Anche nei martiri di tutti i tempi i manifesta la gloria di Dio, che trasfigurerà i loro corpi mortali. – Il 6 agosto 1944 a Varsavia ben 30 Redentoristi furono uccisi dai nazisti per aver dato rifugio nel loro convento ai polacchi della resistenza. La loro gloria è incisa sul marmo, ma soprattutto nella memoria grata di chi è sopravvissuto e la tramanda ai posteri.

Fede e dintorni

Tutti siamo ricchi

La maggior parte degli uomini aspirano al potere; a macchine lussuose, a case sfarzose, ad abiti firmati per apparire i migliori, a volere tra le mani un portafogli pieno di banconote, con il quale credono di poter esercitare il proprio potere su altre persone… La vera ricchezza è quella dell’anima, quella che ci portiamo dentro; è nelle qualità e doni ricevuti da Dio. Ma bisogna usarli con umiltà.

Cultura e Società

L’impresa dell’atleta Vincenzo Notarianni

L’attenzione per raccogliere fondi per la ricerca sulle malattie genetiche.
Vincenzo Notarianni affronterà le correnti marine dei 60 km. che distano da Stromboli a Tropea dove arriverà sulla spiaggia antistante Piazza Santa Maria dell’Isola dove sarà allestito uno stand di Telethon presso il quale sarà possibile effettuare una donazione.

Fede e dintorni

Lo yogurt degli ex schiavi

Con il sostegno dell’azienda agricola Eredi Ferrazza, sulle sponde del lago di Martignano, nel comune di Roma, sei migranti dell’Africa subsahariana hanno costituito la cooperativa sociale agricola, Barikamà, per favorire l’inserimento lavorativo di giovani africani sfruttati nei latifondi e di giovani italiani con sindrome di Asperger, un disturbo simile all’autismo, che non compromette l’autonomia. Producono yogurt di buonissima qualità e verdure bio che consegnano direttamente a domicilio.

Fede e dintorni

Vescovo santo, vescovo misericordioso

Tre disertori salvati – S. Alfonso con un suo forte intervento salvò la vita a tre soldati disertori. “Se non sono assicurato della vita di questi poveretti, si mette a repentaglio anche la mia!” – I tre disertori non solo ebbero la vita, ma ebbero l’intera grazia e Alfonso in vederli, fece loro festa, ma anche li ammonì sul proprio dovere.

Fede e dintorni

Omaggio di Papa Francesco ai nonni

Un vero feeling lega il Papa ai nonni e al loro ruolo umano e spirituale nella famiglia, nella società e nella chiesa. Ed egli cita con piacere la sua stessa nonna, Rosa Vassallo, che il mondo intero ha imparato a conoscere sin da uno dei primi discorsi pubblici. “La preghiera degli anziani e dei nonni è un dono per la Chiesa, è una ricchezza!”

Fede e dintorni

Sete di acqua, sete di Dio

In questi giorni la paura di restare senza acqua sta facendo riflettere molte amministrazioni civiche su come affrontare una emergenza che sta alle porte e su come gestire il bene prezioso e fondamenta dell’acqua. Ma la sete di acqua diventa segno di sete di Dio, intesa anche come sete di rispetto del creato e dei doni di Dio per il bene comune.

Fede e dintorni

INRI, una canzone-brivido

Dopo aver incontrato l’amore di Dio e avere visto come ci ama, quanto ci ama, a che livello ci ama, non è possibile tornare indietro. Non si può tornare indietro nelle scelte, nella fede, anche se ci sono momenti di aridità, non è più possibile fare a meno di lui, non è possibile far finta che non esista. – ‘Ad un amore gigante così, io resto appesa e non scendo’.

Fede e dintorni

Il cardinale che salvò gli ebrei

Il cardinale Pietro Boetto (1871-1946), arcivescovo di Genova, è stato riconosciuto Giusto tra le Nazioni. Svolse un ruolo fondamentale a Genoa, durante la Shoah, nelle delicate e assai rischiose operazioni di assistenza agli ebrei perseguitati. Morì il 31 gennaio 1946. È sepolto nella cattedrale di san Lorenzo di Genova.

Fede e dintorni

Il buon automatismo di un parroco

P. Peyramale era il parroco della città di Lourdes in Francia al tempo di Bernadette. Un giorno era quasi svenuto per un malore avuto in strada; ma ugualmente riconobbe la voce di un mendicante e la sua solita richiesta. Pur alquanto assente nei suoi sensi, infilò “automaticamente” la mano in tasca, tirò fuori una moneta e la diede al mendicante.