Prosegue il progetto per palazzo Giffone

Diverrà un importante centro culturale

Incaricati dei professionisti per fare dei rilievi

Palazzo "Giffone" - foto Libertino
Palazzo “Giffone” – foto Libertino

Presto saranno avviati gli interventi di recupero e riqualificazione di palazzo Giffone. Il progetto relativo all’antico edificio risale all’amministrazione Euticchio, che nel 2008 riusciva ad inserire l’intervento nel programma triennale dei lavori pubblici per il 2008-2010, per un importo di 6 milioni di euro, che dovevano sfruttare i finanziamenti  regionali per le emergenze urbane e quelli del Programma operativo regionale (Por) della Calabria destinati al la valorizzazione dei centri storici della regione.
Secondo quanto previsto da quel progetto, l’imponente struttura, che si erge in pieno centro storico dominando la rupe di fronte allo scoglio di San Leonardo, dovrebbe divenire la sede di un “Centro mediterraneo di cultura ed innovazione”.
L’idea, per la quale è stato anche  bandito un concorso, risale al 2008, quando l’allora sindaco della città Antonio Euticchio si pose l’obiettivo di utilizzare l’immobile per scopi culturali e turistici. Il progetto per la realizzazione di questo centro culturale di documentazione sulla cultura e i popoli del Mediterraneo prevede anche la creazione di una biblioteca comunale con archivio storico nel piano interrato del palazzo, che si affaccia sul porto cittadino. Presso i piani superiori, invece, sarà ospitata una scuola d’italiano per stranieri, con annessa struttura ricettiva. Con questa trovata si cercherà di garantire la presenza di studenti, che giungeranno da importanti centri universitari internazionali. Ciò concorrerà alla rivalutazione delle attività del centro storico e della sua economia.
Per Euticchio era importante riuscire ad ampliare il raggio d’azione turistico di Tropea, grazie a gemellaggi con le città con importanti sedi universitarie, facendo diventare la cittadina tirrenica  meta di stage e di studio per gli studenti universitari.
Quel progetto era giunto alla gara di aggiudicazione della progettazione, ma l’iter si era fermato a causa di una richiesta di sospensiva al Tar. Il ricorso venne respinto nel novembre scorso e oggi, seppur lentamente, il progetto prosegue il suo tortuoso percorso. Siamo al 30 marzo scorso quando, grazie ad un provvedimento della Giunta guidata dall’attuale sindaco di Tropea Adolfo Repice, un raggruppamento temporaneo tra professionisti (Rtp) ha ricevuto l’incarico di fornire i servizi aggiuntivi per la relazione geologica e i rilievi dell’immobile. La Rpt è costituita dalla Rpa Srl, dagli “Ingengeri Guadagnuolo & Parteners (Ig&P), e dgli architetti Maria Grazia Amoroso, Maurizio Grillo e Francesco Irish. Il costo di questi servizi per il Comune è pari a 20mila euro, che saranno attinti dai fondi previsti da una convenzione tra Regione e Dipartimento Urbanistica del Comune di Tropea sottoscritta nella primavera del 2009. La relazione costerà 6mila euro, mentre i restanti 14mila euro serviranno a finanziare i rilievi dell’immobile.
Ma questo sarà solo il primo passo che porterà alla realizzazione di un’opera che si attende da anni. Per la ristrutturazione e riqualificazione di palazzo Giffone saranno spesi circa 6 milioni di euro, grazie ai “Fondi europei risorse e viluppo” (Fers) dei Por della Regione Calabria, inseriti negli interventi relativi ai “Progetti integrati per la riqualificazione, per il recupero e la valorizzazione dei centri storici della Calabria”.

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Francesco Barritta
Francesco Barritta
Docente ordinario di Lingua e letteratura italiana e Storia presso il Nautico di Pizzo (VV), è giornalista iscritto all'albo professionale dell'Ordine dei giornalisti della Calabria, elenco pubblicisti. Ha diretto varie testate giornalistiche, tra cui Tropeaedintorni.it