“Puliamo il Mondo” a Zambrone

L’appuntamento di educazione ambientale di Legambiente ha avuto per tema l’acqua

Anche quest’anno il Circolo Legambiente Ricadi e l’Amministrazione comunale di Zambrone, guidata da Corrado L’Andolina, insieme per “Puliamo il Mondo”

Anche quest’anno il Circolo Legambiente Ricadi e l’Amministrazione comunale di Zambrone, guidata da Corrado L’Andolina, insieme per Puliamo il Mondo. L’appuntamento di educazione ambientale e cittadinanza attiva di Legambiente, giunta a livello nazionale alla ventisettesima edizione, si rinnova anche a Zambrone consolidando una collaborazione pluriennale. L’iniziativa nel corso degli anni è stata l’occasione per affrontare con le scuole tematiche ambientali dall’alto valore educativo. L’edizione 2019, coordinata, come di consueto, dal consigliere comunale Enza Carrozzo, ha avuto come tema “L’acqua”, una risorsa preziosa che non va sprecata e in quanto tale tutelata e valorizzata, ed ha visto come protagonisti i bambini delle scuole di S. Giovanni e Daffinà.
L’iniziativa è stata suddivisa in due sezioni, la prima prettamente didattica presso la scuola elementare e la seconda caratterizzata da un’azione di cittadinanza attiva presso un’antica fonte del paese. Nella loro relazione i volontari del gruppo Scuola e Formazione Salvatore Nardone, Tita Furchì e Catia Viscomi, avvalendosi di alcune filmati, hanno affrontato il ciclo delle acque sottolineando, tra l’altro, che la quantità di acqua potabile presente nel nostro pianeta è sempre la stessa nonostante la popolazione mondiale sia in costante aumento e pertanto è fondamentale un uso corretto a cominciare dall’eliminazione degli sprechi. Sono stati affrontati vari aspetti sia di natura ambientale che sociale per far comprendere ai giovani studenti la necessità di adottare comportamenti virtuosi al fine di contribuire alla tutela dell’ecosistema. Esaurita la prima fase i bambini accompagnati, tra gli altri, dai propri insegnanti, dai consiglieri comunali Carlo Ferraro e Enza Carrozzo e dai volontari del circolo Lucia Celi e Franca Laganà hanno raggiunto un’antica fontana pubblica del paese e li, armati di guanti e ramazze, hanno contribuito a ripulire l’intera area dai rifiuti e dalle tante bottiglie di plastica abbandonate nell’ambiente.L’attività di pulizia, oltre a produrre frutti concreti, ha voluto tradursi in un duplice messaggio, da una parte l’invito a voler recuperare le antiche abitudini che caratterizzavano la nostra società, ovvero approvvigionarsi di acqua dalle fonti pubbliche, evitando il consumo inutile di plastica e dall’altro quello di mantenere pulito l’ambiente. Un messaggio importante, quello lanciato dai ragazzi, anche in considerazione che oggi il maggior consumo di plastica in ambito familiare riguarda l’utilizzo di acqua in bottiglia. Soddisfazione per l’esito positivo dell’iniziativa, oramai consolidata, è stata espressa dalla consigliera Carrozzo, molto attenta alle tematiche ambientali, la quale si è detta fermamente convinta della necessità di coinvolgere i bambini in azioni di sensibilizzazione come questa. La stessa ha auspicato che l’iniziativa possa essere un piccolo passo per superare il “pregiudizio”che l’acqua sia una risorsa inesauribile e che ciò possa essere da stimolo per cambiare stile di vita al fine di evitare sprechi e fare un uso più razionale di questo bene prezioso.

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Comunicato Stampa
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