Un duro attacco si leva dal Pdl verso l’amministrazione Comunale di Tropea, che secondo il massimo esponente locale Giovanni Macrì «è una fucina di illeciti di varia natura». Questa volta il motivo dell’indignazione di Macrì è scaturito da alcuni «enormi pannelli pubblicitari installati per le vie di Tropea da parte del Consigliere Francesco Stefanelli». I pannelli in questione sono ritenuti da molta gente gradevoli, ma Macrì, a riguardo, è irremovibile. «Rimuovete quei manifesti», tuona infatti severo il giovane avvocato, spiegando di aver deciso «di investire della vicenda i competenti uffici comunali, con un interrogazione urgente con richiesta di risposta scritta al fine di appurare se predetti cartelloni fossero stati o meno autorizzati, se fossero conformi ai regolamenti comunali ed alle leggi e se, in particolare il pannello del centro storico fosse munito del nulla osta della Sovrintendenza, oltre alla corresponsione dei tributi sulla pubblicità e sulle pubbliche affissioni». In merito, lo stesso UTC avrebbe comunicato, con la nota numero 25235, che «non risulta rilasciato alcun titolo abilitativo in merito, fermo restando che non si è a conoscenza di altri atti autorizzativi eventualmente rilasciati e giacenti presso quest’ufficio». Tutto ciò, conclude Macrì, va ad aggiungersi ad «una serie di piccoli e grandi illeciti, di varia natura, posti in essere dall’Amministrazione comunale di Tropea, che ho avuto modo di denunciare più volte presso le competenti autorità» pertanto «nei prossimi giorni presenterò un’ampia documentazione relativa a vicende, a mio parere serie e gravi, concernenti il Piano strutturale comunale». Nella serata di ieri, gli stessi manifesti sono stati rimossi. L’esponente del Pdl è stato così accontentato.
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“Passione Tropea” presenta la lista
La gestione dei rifiuti è una priorità ambientale e di salute pubblica che deve essere risolta. Deve finire l’incubo dei cittadini di essere sommersi dall’immondizia e deve finire lo scempio dei cassonetti stracolmi e delle strade imbrattate e ingombrate da ogni genere di rifiuti. Inoltre va incoraggiata e sostenuta la raccolta differenziata. La tutela dell’ambiente è un’esigenza primaria e improcrastinabile che deve essere fatta propria da ogni singolo con il necessario senso civico e dall’amministrazione. La raccolta differenziata va articolata attraverso tre fasi: 1. informazione capillare per rendere più funzionale il servizio; 2. raccolta porta a porta: la raccolta avverrà presso l’abitazione del cittadino al quale verranno consegnati appositi sacchetti. Verranno installati in appositi spazi un numero sufficiente di contenitori per gli appositi rifiuti; 3. controlli accurati per il rispetto delle norme vigenti.
Non condivise le scelte sul porto
Indietro Tutta! E’ il titolo di una nota e simpatica trasmissione televisiva di qualche anno fa. Oggi è anche il senso del programma dell’amministrazione Vallone. La delibera di Giunta n. 1 del 10.8.2011 conferma le preoccupazioni di chi ritiene che si sia inesorabilmente avviato il percorso verso un bieco passato per la Città di Tropea. Si tralascia ogni commento sulle vuote frasi di stile ivi contenute e su quelle imbarazzanti di autocompiacimento proposte in ricordo di una primavera valloniana che nella realtà si è dimostrata un ventoso deserto di regresso culturale del paese. L’attenzione è tutta sul capitolo Porto di Tropea: si legge, infatti, della “impossibilità da parte dell’Ente di gestire direttamente l’importante struttura ricettiva. Riteniamo impensabile, infatti, che una struttura di questo tipo … possa entrare nelle competenze del nostro Ente in modo definitivo … Ed ancora: la sua gestione “comporterà una spesa non indifferente in vista di un’ipotetica transazione, sia in caso di sentenza favorevole al Comune, sia in caso in cui Comune dovesse risultare perdente”.



