Cultura e Società

Questa sera il secondo appuntamento del convegno sul turismo

Il primo appuntamento inizia tra majorette degustazioni e sapiente artigianato

Un ringraziamento di tutti i relatori dell’evento è andato a Dario Godano che presiede l’Associazione Storico Culturale Libertas e Maria Loscrì presidente dell’Associazione Med-experience organizzatori dell’evento

Il primo appuntamento della due giorni del convegno sul turismo sostenibile – foto Colace

Inizia tra majorette degustazioni e sapiente artigianato il primo appuntamento della due giorni del convegno sul turismo sostenibile in Piazza dell’antico sedile a Tropea. A portare i saluti del Comune di Tropea il vicesindaco Roberto Scalfari seguito dal presidente della Provincia vibonese che focalizza il suo intervento sui distretti turistici e gastronomici auspicando l’apertura del ristorante sostenibile e facendo chiarezza sul significato di sostenibilità -È sostenibile tutto quello che noi sosteniamo, il pane di Stefanaconi è sostenibile e noi lo sosteniamo-.
Ottavio Scrugli presidente della Consulta delle associazioni coglie l’occasione per annunciare 12 seminari sullo sviluppo sostenibile che si terranno a Tropea in 11 sabati rivolti in primis ai giovani.
Abile conversatore, brillante e attento osservatore, Massimo Capalbo soffia sul convegno un nuovo vento di conoscenze e di saperi rivelandosi come nuovo guru e conoscitore del turismo del territorio e dei suoi mutamenti e non perde occasione per stroncare l’organizzazione turistica calabrese partendo dall’autostrada Sa-RC-deserta, fino alle ali di spazzatura stradali che ha notato nel suo viaggio per giungere a Tropea, e i tanti scheletri di edifici che deturpano il territorio e tanti villaggi turistici gestiti da lontano che sfruttano solo il territorio. Con abilità e sorprendente sincerità presenta soluzioni originalissime di turismo sostenibile presentando come esempio Roberta Caruso una filosofa dell’abitare che propone in Calabria ricette alternative di coabitazione e turistiche.
Il direttore del celebre hotel Rocca Nettuno di Tropea Giovanni Imparato con la simpatia tipica del popolo campano che lo contraddistingue, nel suo intervento si dice deluso per il target e i flussi turistici che raggiungono Tropea -Non vogliono uscire stanno chiusi in hotel e non sono interessati a nulla che concerne il territorio.-
Un ringraziamento di tutti i relatori dell’evento è andato a Dario Godano che presiede l’Associazione Storico Culturale Libertas e Maria Loscrì presidente dell’Associazione Med-experience organizzatori dell’evento.

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Betty Colace de Falco
Betty Colace de Falco è giornalista pubblicista iscritta all'albo professionale dell'Ordine dei giornalisti.
https://www.tropeaedintorni.it