Caterina SorbilliCommenti disabilitati su Ripristinato il riscaldamento
Ripristinato il riscaldamento
Tornano a riscaldarsi le aule dell’IPSC di Tropea.
Altri disservizi si registrano per i collegamenti ad internet per i laboratori.
I locali dell’Istituto Superiore di Tropea - foto LibertinoI locali dell’Istituto Superiore di Tropea tornano ad essere riscaldati. Finalmente, a distanza di una ventina di giorni dalla fine del carburante che permette il funzionamento dei riscaldamenti, le aule e tutti gli spazi dell’indirizzo IPSC potranno godere di un tiepido calore. Infatti ieri mattina una cisterna di carburante ha fatto capolino davanti l’Istituto per provvedere allo scarico del prezioso liquido; in verità la cisterna non è stata completamente riempita, ma dei circa 1500 litri di gasolio che può contenere, solo un migliaio sono stati scaricati. “Meglio di niente” dicono gli studenti che nei giorni scorsi avevano protestato garbatamente, denunciando il disservizio patito a scuola. I ragazzi anche ieri mattina hanno deciso di disertare le lezioni perché il rifornimento è giunto solo in tarda mattinata e tutti si dicevano pronti a protestare con più veemenza se non fosse arrivato in giornata. Tutto è bene ciò che finisce bene, dice un vecchio adagio, ma il disagio potrebbe ripetersi in quanto il rifornimento basterà solo per i prossimi 15 giorni, con un’attenzione al risparmio già programmata dai tecnici inviati dall’Ente Provincia i quali hanno provveduto a programmare il funzionamento dei riscaldamenti solo fino alle ore 11 anziché fino alle 14 orario di uscita dei ragazzi a fine lezioni. “Tant’è- dice il prof, Fortunato Frezza responsabile di sede- per adesso dobbiamo accontentarci, ma praticamente è già tempo di fare una nuova richiesta visto che solitamente trascorrono una diecina di giorni tra questa e la fornitura”. I disservizi da imputare all’ente provinciale sono anche altri, purtroppo, infatti il prof. Frezza, unitamente alla collega Giuliana Caruso, altra responsabile d’Istituto, si è fatto promotore, sempre nella giornata di ieri, di un’istanza indirizzata al Dirigente degli Istituti Superiori, la dott.ssa Beatrice Lento, quale referente apicale della programmazione e dell’andamento didattico ed educativo degli indirizzi di studio; i docenti, in una nota scritta, rammentano un’altra causa di disservizio scolastico, più volte segnalato verbalmente, quello relativo alla disdetta del collegamento internet che permette l’attività pratica dei laboratori multimediali dell’IPSC. Nella nota si può leggere: “ La Provincia di Vibo Valentia, ha disdetto il contratto in data 23-11-2011 del suddetto collegamento, quindi attualmente i laboratori sono privi di funzionamento internet ed i nostri alunni non possono sviluppare le loro conoscenze, capacità e competenze nelle diverse discipline professionali”. Proprio in questa settimana le classi quarte del biennio post qualifica, sono impegnate in una attività prevista dal progetto Scuola-Lavoro, la cui qualità però è compromessa dall’assenza del collegamento alla rete. Alla Dirigente viene quindi richiesto, a nome di tutti i colleghi, dei tecnici e degli studenti, di interessare l’ente Provincia da cui dipende il servizio, per porre fine a quest’altro inconveniente la cui persistenza risulterebbe incomprensibile, discriminatoria e penalizzante per questo indirizzo di studi.
Docente nelle scuole del I ciclo, collaboratrice storica di Tropeaedintorni.it, è giornalista pubblicista iscritta all'albo professionale dell'Ordine dei giornalisti della Calabria nell'elenco pubblicisti.
È il primo luogo visibile per chi arriva in treno e, di conseguenza, l’ultimo per chi parte, eppure sembra essere un angolo abbandonato all’incuria e al degrado. Stiamo parlando del giardinetto di viale Stazione, che si trova tra la nuova sede del comando della Polizia municipale e l’ex biglietteria della stazione delle Ferrovie dello Stato. Nel giardino si trovano alcuni giochi per bambini, tra il verde di palme altissime e alberi quasi secolari, all’ombra dei quali è collocata una piccola e graziosa vasca piena di pesciolini rossi, con una Venere in cartapesta dalla quale sgorga l’acqua di una fontanella.
Sembrerebbe il luogo ideale per nonni con nipotini al seguito. Ma tra le altalene e lo scivolo, tra il dondolo e i percorsi per bambini, dappertutto è un’invasione di immondizia.
Il Comandante del Corpo di Polizia Urbana Francesco Marciano, unitamente a tutti i Vigili Municipali, esprimo piena solidarietà nei confronti della Collega Silvana Nazionale per il vile atto vandalico perpetrato ai suoi danni.
E’ cosa buona e giusta chiedere preghiere. Ma non può e non deve dispensare dall’impegno che ognuno deve mettere nel compiere il proprio dovere; non può e non deve creare alcun alibi spirituale. All’opera di salvezza, a cui ci chiama il Signore, tutti dobbiamo corrispondere seriamente e personalmente.
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