Ultimo giorno a Tropea per donare fondi da destinarsi alla lotta contro l’Aids e portarsi a casa un meraviglioso bonsai. Una piccola pianta carica di valenze simboliche, il bonsai è infatti un alberello in miniatura che, per conservare le sue peculiarità, ha bisogno di tante cure. Per molti giapponesi è un hobby economico che può durare tutta la vita, c’è addirittura chi ne riceve uno di due o trecento anni in dono dai nonni. Basta solo tanta passione. Anche la lotta impari contro quella che è stata definita la malattia del secolo richiede molta pazienza e continua applicazione ma, purtroppo, anche risorse economiche infinite. Qui la passione non basta. Durante questo week-end di festa è allora possibile sostenere l’Associazione Nazionale per la lotta contro l’Aids comperando un bonsai con piccole offerte da 15 o 30 € in uno dei 3300 stand presenti in altrettante piazze italiane e allestiti grazie all’ausilio che molte organizzazioni di volontariato hanno dato all’Anladis. Questa è una Onlus nata nel 1985 per promuovere appunto lo studio e la ricerca sull’Aids anche con borse di studio, dottorati di ricerca, donazioni di apparecchiature e opera di sensibilizzazione nelle scuole. A dare una mano alla ricerca nella cittadina tirrenica sono state le belle Alessia e Teresa, volontarie del Servizio Civile Nazionale impegnate in un progetto culturale bandito dall’UNPLI. Le trovate stamane, assieme al vostro alberello, in piazza Ercole nel centro storico di Tropea.
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