Non tarda la replica di Giuseppe Maria Romano

Riceviamo e pubblichiamo

“Offensiva sino a rasentare la calunnia la replica del gruppo “Tropea Futura””

Giuseppe Maria Romano, rappresentante consiliare della compagine politica "Progettiamo Tropea"
Giuseppe Maria Romano, rappresentante consiliare della compagine politica “Progettiamo Tropea” – foto Libertino

L’isterismo offensivo sino a rasentare la calunnia che traspare dalla replica del gruppo “Tropea Futura” è indice di nervosismo di chi non sa cosa fare ed ostenta sicurezza.
Io non sono entrato nel merito dell’operato dell’amministrazione a guida Rodolico, ho solo preso atto del lancio Ansa del 23/10/2015, secondo cui, su delega del Ministro dell’Interno Alfano e da parte del Prefetto di Vibo Valentia, il Dott. Giovanni Bruni, è stato disposto l’accesso agli atti del Comune di Tropea per verificare l’eventuale sussistenza di forme di condizionamento da parte della criminalità organizzata o di collegamenti diretti o indiretti.
Il mio è stato un suggerimento, una richiesta politica, un invito al sindaco e alla giunta a rassegnare le dimissioni per evitare maggiori e lesivi danni all’immagine della città di Tropea.

Avrei potuto fare anche un excursus storico-amministrativo per dimostrare l’incompetenza e, perché no, la poca capacità amministrativa (vedi perdita dei finanziamenti) a risolvere i problemi della città da parte dell’attuale compagine comunale, ma, per ora, non ho ritenuto opportuno farlo.
Il gruppo consiliare “Città Futura”, con il tentativo maldestro di polemizzare con il sottoscritto, buttando fango ed addebitando responsabilità alle passate amministrazioni di cui sono stato guida (circa 25 anni or sono), tenta di depistare i cittadini con i soliti ritornelli, tentando di scrollarsi tutte le gravi responsabilità di cui all’ordinanza Prefettizia.
Voglio ricordare a lor signori, che la città di Tropea, amministrata sin dal 1946 per oltre settant’anni da diverse formazioni politiche, personaggi di spessore ma anche semplici cittadini, non ha mai subito l’onta di vedersi citata su tutti i giornali locali e nazionali, non quale regina del turismo ma in quanto soggetta ad indagine da parte della commissione Prefettizia, al fine di verificare la legalità degli atti e le eventuali connessioni mafiose.
Tropea era rimasta sempre fuori da questo tipo di indagine ed i suoi amministratori non sono stati mai citati o investigati per tali reati.
Relativamente alla mia gestione, faccio presente l’evoluzione che ha avuto Tropea negli anni ’80-’90 e lo dicono i fatti, lo testimonia la trasformazione che ha avuto la città e i cittadini: basta leggere gli atti, le delibere, ricordare le opere realizzate, il tenore di vita, il reddito pro capite all’epoca registrato. Certamente non parliamo di qualche lampadina sostituita o una ringhiera cambiata, ma di opere che hanno ridisegnato il volto della città, quali la circonvallazione interna ed esterna, la nascita di interi quartieri, l’ospedale, l’illuminazione di tutto il territorio, il porto, il tribunale, la compagnia dei carabinieri, il posto fisso di polizia, giusto per citarne qualcuna. Questo sviluppo economico e sociale è documentato anche dal volume dedicato a Tropea dalla Banca Popolare di Crotone, edito da Rubbettino e redatto con “rigore scientifico”, in cui si dice (cito testualmente): <>. L’attuale compagine amministrativa può fare tesoro di quanto citato dal suddetto libro in quanto ai tempi non era ancora politicamente esistente.
Quanto, poi, alle mele marce, non ne abbiamo mai avute perché selezionate all’origine e provenienti da “vivai trattati ecologicamente senza alcuna impurità”! Orticelli, non ne abbiamo coltivati. Abbiamo coltivato tutta la città con sacrifici ed abnegazione, abbiamo dato lustro e visibilità alla nostra Tropea così come hanno fatto i nostri antenati nei secoli passati, rilanciandola a livello nazionale ed internazionale senza alcuna macchia, alla luce del sole, trasparenti come per anni lo sono state le acque del nostro mare che abbiamo sempre tutelato.
Di certo non è per me l’ultimo canto del Cigno…

Dr. Giuseppe M. Romano Capogruppo “Progettiamo Tropea”

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Salvatore Libertino
Salvatore Libertino
Fotoreporter, editore e proprietario della testata Tropeaedintorni.it, è giornalista pubblicista iscritto all'albo professionale dell'Ordine dei giornalisti della Calabria nell'elenco pubblicisti.