Curiosità dalla storia: Topf, i costruttori dei forni crematori

Dagli impianti per la produzione di birra al coinvolgimento nell’Olocausto L’azienda J. A. Topf & Figli di Erfurt, nello stato della Turingia, durante la Seconda guerra mondiale collaborò con i nazisti per la produzione dei forni crematori destinati ai campi di sterminio. Dal 2003 la sede è stata dichiarata monumento culturale e centro commemorativo J. […]

Curiosità dalla storia: il processo a papa Formoso

Il Sinodo del cadavere, noto anche come Concilio cadaverico, su decisione del successore Stefano VI Nove mesi dopo essere stato sepolto venne riesumato, vestito con i paramenti sacri e posto in trono nella Basilica Lateranense a Roma. Il verdetto stabilì che era stato indegno del pontificato e tutti i suoi atti furono annullati La dissoluzione […]

Curiosità dalla storia: 500 anni fa moriva Lucrezia Borgia

Il padre fu papa Alessandro VI, il fratello fu Cesare (il Valentino) Terzogenita figlia illegittima di Rodrigo Borgia, nacque a Subiaco il 18 aprile del 1480. Si sposò tre volte, ebbe otto figli e tanti amanti (due su tutti: Pietro Bembo e Francesco II Gonzaga). Accusata di essere un’avvelenatrice, fu una pedina importante usata dalla […]

Per non dimenticare

27 gennaio 1945 – 27 gennaio 2019 Elisa Springer: «Oggi più che mai è necessario che i giovani sappiano, capiscano e comprendano: è l’unico modo per sperare che quell’indicibile orrore non si ripeta, è l’unico modo per farci uscire dall’oscurità»   Vi potrebbe interessare Letti per voi: Il diario di Anna Frank L’infanzia rubata: l’Olocausto […]

Curiosità dalla storia: dall’O.d.G. Grandi al processo di Verona (14)

Furono “traditori” oppure alcuni non si resero conto che stavano “tradendo” il Duce? Vincenzo Cersosimo, giudice istruttore al processo di Verona: «Loro (gli imputati) non hanno capito l’insidia che si celava nell’ordine del giorno Grandi. Quando si dice al re “di assumere […] quella suprema iniziativa di decisione”, vuol dire che il re aveva la […]

Curiosità dalla storia: dall’O.d.G. Grandi al processo di Verona (13)

Secondo testimonianze oculari i condannati ebbero tutti il colpo di grazia La condanna a morte dei cinque “traditori” fu eseguita al poligono di tiro di Forte San Procolo a Verona da un plotone di 30 fascisti locali comandati dal Maggiore Nicola Furlotti, Comandante della Guardia Repubblicana di Verona «Così ho gettato le vostre teste alla […]

Curiosità dalla storia: dall’O.d.G. Grandi al processo di Verona (12)

I giudici del processo furono nominati direttamente dal Partito Fascista Repubblicano Cianetti fu condannato a 30 anni di carcere (che si sarebbero ridotti a pochi mesi, fino al 1945).; De Bono, Gottardi, Marinelli e Pareschi con 5 voti contro 4 furono condannati a morte. Ciano fu l’unico ad essere condannato a morte all’unanimità con 9 […]

Curiosità dalla storia: dall’O.d.G. Grandi al processo di Verona (11)

“Operazione Conte”: Edda, l’agente segreto Frau Beetz, i nazisti e i diari di Ciano Frau Beetz alla madre di Ciano: «Io ho amato Galeazzo, contessa. E lo amo ancora. È stato il grande amore della mia vita» «Galeazzo disse che non voleva morire fucilato, ma voleva togliersi la vita e basta. Allora andai da un […]

Curiosità dalla storia: dall’O.d.G. Grandi al processo di Verona (10)

La maggior parte dei firmatari dell’O. d. G. Grandi era fuggita all’estero Il Duce era stato stretto tra i nazisti e i fascisti più estremisti, ma era convinto che se vi fossero stati dei reali colpevoli, questi sicuramente non si sarebbero trovati tra gli arrestati La maggior parte dei firmatari dell’ordine del giorno Grandi era […]

Curiosità dalla storia: dall’O.d.G. Grandi al processo di Verona (9)

Tra il 17 e il 19 settembre 1943 l’ultimo incontro tra il Duce e Ciano La Polizia della RSI arrestò sei dei diciannove “traditori” del 25 luglio: De Bono, Cianetti, Ciano, Gottardi, Marinelli e Pareschi Mussolini era da poco la guida della Repubblica Sociale italiana (RSI) o Repubblica di Salò e tra il 17 e […]

Curiosità dalla storia: dall’O.d.G. Grandi al processo di Verona (8)

Hitler aveva chiesto che fosse fatto tutto il possibile per ritrovare l’amico Il 12 settembre 1943 con “L’operazione Quercia” il Duce, imprigionato a Campo Imperatore sul Gran Sasso, fu liberato da un reparto speciale delle SS Il 26 luglio del 1943 Hitler aveva convocato un incontro con gli ufficiali nel suo quartier generale a Rastenburg. […]

Curiosità dalla storia: dall’O.d.G. Grandi al processo di Verona (7)

Badoglio, salito al potere, avrebbe dato inizio alla defascistizzazione dello Stato Edda: «Galeazzo era disperato di aver votato contro papà, talmente disperato che voleva uccidersi. Ad un certo momento disse: “Devi fare una cosa: mi devi sparare”. Prese nella stanza vicina una rivoltella, e disse: “Eccola qua! Io tocco la rivoltella con la mano e […]

Curiosità dalla storia: dall’O.d.G. Grandi al processo di Verona (6)

Bottai su Ciano: «In un altro regime costituzionale egli avrebbe tenuta l’Italia fuori da una guerra» Scriverà Ciano dal carcere di Verona: «Ebbene, Ribbentrop – gli chiesi passeggiando nel giardino al suo fianco – cosa volete? Il Corridoio o Danzica? “Orami non più – e mi sbarrò addosso quei sui occhi freddi da museo delle […]

Curiosità dalla storia: dall’O.d.G. Grandi al processo di Verona (5)

Ciano aveva sposato Edda, la figlia prediletta del Duce, il 24 aprile del 1930 Galeazzo Ciano probabilmente non si era reso conto che mettendosi contro Mussolini non si era schierato semplicemente contro il suocero, bensì contro i fascisti e il fascismo Nella seduta del Gran consiglio del Fascismo del 24/25 luglio 1943, Ciano probabilmente non […]

Curiosità dalla storia: dall’O.d.G. Grandi al processo di Verona (4)

Con 19 voti a favore, 8 contrari e 1 astenuto fu approvato l’O.d.G. Grandi Il Duce ritenne inutile porre in votazione le altre mozioni (Farinacci e Scorza) e tolse la seduta. Alle 2,40 circa del 25 luglio i gerarchi lasciarono la sala Cianetti fu convinto da Bottai e da Ciano a votare l’ordine del giorno […]

Curiosità dalla storia: dall’O.d.G. Grandi al processo di Verona (3)

Ciano, con Bottai e Grandi, fu il terzo inatteso promotore della mozione di sfiducia Il 24 luglio alle ore 17:00 i 28 membri del Gran consiglio del Fascismo si riunirono nella stanza del pappagallo a Palazzo Venezia Il 25 marzo 1943 il re aveva conferito a Dino Grandi il collare dell’Annunziata, permettendogli così di essere […]

Curiosità dalla storia: dall’O.d.G. Grandi al processo di Verona (2)

Il piano: sfiduciare Mussolini, farlo arrestare e affidare il Governo a Badoglio Grandi: «Dissi a Mussolini tutto […] gli anticipai quello che avrei detto e fatto in G.C., lo scongiurai di deporre spontaneamente nelle mani del Re tutti i poteri civili e militari come unica alternativa possibile per una soluzione della guerra» «In un giorno […]

Curiosità dalla storia: dall’O. d. G. Grandi al processo di Verona

Dopo la seduta del Gran consiglio del 25 luglio ’43, il Duce rassegnò le dimissioni Grandi: «Mussolini, la dittatura, il fascismo debbono sacrificarsi, […] debbono “suicidarsi” dimostrando con questo loro sacrificio il loro amore per la Nazione» La mattina dell’11 gennaio 1944 si chiuse una pagina di storia ancora oggi piena di dubbi e di […]

Curiosità dalla storia: Clausi cum clave

Il primo conclave di Viterbo fu anche il più lungo della storia:1006 giorni di sede vacante! Gregorio X fu eletto grazie all’intervento dei cittadini viterbesi che segregarono i cardinali riducendo loro il vitto e “scoperchiarono” il tetto del palazzo pur di farli arrivare ad un accordo Agli inizi il Papa, successore di Pietro, era eletto […]

Curiosità dalla storia: Le navi di Nemi 9/9

Lo spazio espositivo fu progettato in base al contenuto dall’architetto Vittorio Ballio Morpurgo La notte del 31 maggio 1944, per cause tuttora ignote, scoppiò un incendio doloso che distrusse completamente i reperti, ad eccezione degli oggetti più preziosi che il sovrintendente aveva già fatto trasportare al museo nazionale romano Lo spazio espositivo fu progettato in […]