Curiosità dalla storia: dall’O.d.G. Grandi al processo di Verona (14)

Furono “traditori” oppure alcuni non si resero conto che stavano “tradendo” il Duce? Vincenzo Cersosimo, giudice istruttore al processo di Verona: «Loro (gli imputati) non hanno capito l’insidia che si celava nell’ordine del giorno Grandi. Quando si dice al re “di assumere […] quella suprema iniziativa di decisione”, vuol dire che il re aveva la […]

Curiosità dalla storia: dall’O.d.G. Grandi al processo di Verona (13)

Secondo testimonianze oculari i condannati ebbero tutti il colpo di grazia La condanna a morte dei cinque “traditori” fu eseguita al poligono di tiro di Forte San Procolo a Verona da un plotone di 30 fascisti locali comandati dal Maggiore Nicola Furlotti, Comandante della Guardia Repubblicana di Verona «Così ho gettato le vostre teste alla […]

Curiosità dalla storia: dall’O.d.G. Grandi al processo di Verona (12)

I giudici del processo furono nominati direttamente dal Partito Fascista Repubblicano Cianetti fu condannato a 30 anni di carcere (che si sarebbero ridotti a pochi mesi, fino al 1945).; De Bono, Gottardi, Marinelli e Pareschi con 5 voti contro 4 furono condannati a morte. Ciano fu l’unico ad essere condannato a morte all’unanimità con 9 […]

Curiosità dalla storia: dall’O.d.G. Grandi al processo di Verona (11)

“Operazione Conte”: Edda, l’agente segreto Frau Beetz, i nazisti e i diari di Ciano Frau Beetz alla madre di Ciano: «Io ho amato Galeazzo, contessa. E lo amo ancora. È stato il grande amore della mia vita» «Galeazzo disse che non voleva morire fucilato, ma voleva togliersi la vita e basta. Allora andai da un […]

Curiosità dalla storia: dall’O.d.G. Grandi al processo di Verona (10)

La maggior parte dei firmatari dell’O. d. G. Grandi era fuggita all’estero Il Duce era stato stretto tra i nazisti e i fascisti più estremisti, ma era convinto che se vi fossero stati dei reali colpevoli, questi sicuramente non si sarebbero trovati tra gli arrestati La maggior parte dei firmatari dell’ordine del giorno Grandi era […]

Curiosità dalla storia: dall’O.d.G. Grandi al processo di Verona (9)

Tra il 17 e il 19 settembre 1943 l’ultimo incontro tra il Duce e Ciano La Polizia della RSI arrestò sei dei diciannove “traditori” del 25 luglio: De Bono, Cianetti, Ciano, Gottardi, Marinelli e Pareschi Mussolini era da poco la guida della Repubblica Sociale italiana (RSI) o Repubblica di Salò e tra il 17 e […]

Curiosità dalla storia: dall’O.d.G. Grandi al processo di Verona (8)

Hitler aveva chiesto che fosse fatto tutto il possibile per ritrovare l’amico Il 12 settembre 1943 con “L’operazione Quercia” il Duce, imprigionato a Campo Imperatore sul Gran Sasso, fu liberato da un reparto speciale delle SS Il 26 luglio del 1943 Hitler aveva convocato un incontro con gli ufficiali nel suo quartier generale a Rastenburg. […]

Curiosità dalla storia: dall’O.d.G. Grandi al processo di Verona (7)

Badoglio, salito al potere, avrebbe dato inizio alla defascistizzazione dello Stato Edda: «Galeazzo era disperato di aver votato contro papà, talmente disperato che voleva uccidersi. Ad un certo momento disse: “Devi fare una cosa: mi devi sparare”. Prese nella stanza vicina una rivoltella, e disse: “Eccola qua! Io tocco la rivoltella con la mano e […]

Curiosità dalla storia: dall’O.d.G. Grandi al processo di Verona (6)

Bottai su Ciano: «In un altro regime costituzionale egli avrebbe tenuta l’Italia fuori da una guerra» Scriverà Ciano dal carcere di Verona: «Ebbene, Ribbentrop – gli chiesi passeggiando nel giardino al suo fianco – cosa volete? Il Corridoio o Danzica? “Orami non più – e mi sbarrò addosso quei sui occhi freddi da museo delle […]

Curiosità dalla storia: dall’O.d.G. Grandi al processo di Verona (5)

Ciano aveva sposato Edda, la figlia prediletta del Duce, il 24 aprile del 1930 Galeazzo Ciano probabilmente non si era reso conto che mettendosi contro Mussolini non si era schierato semplicemente contro il suocero, bensì contro i fascisti e il fascismo Nella seduta del Gran consiglio del Fascismo del 24/25 luglio 1943, Ciano probabilmente non […]

Curiosità dalla storia: dall’O.d.G. Grandi al processo di Verona (4)

Con 19 voti a favore, 8 contrari e 1 astenuto fu approvato l’O.d.G. Grandi Il Duce ritenne inutile porre in votazione le altre mozioni (Farinacci e Scorza) e tolse la seduta. Alle 2,40 circa del 25 luglio i gerarchi lasciarono la sala Cianetti fu convinto da Bottai e da Ciano a votare l’ordine del giorno […]

Curiosità dalla storia: dall’O.d.G. Grandi al processo di Verona (3)

Ciano, con Bottai e Grandi, fu il terzo inatteso promotore della mozione di sfiducia Il 24 luglio alle ore 17:00 i 28 membri del Gran consiglio del Fascismo si riunirono nella stanza del pappagallo a Palazzo Venezia Il 25 marzo 1943 il re aveva conferito a Dino Grandi il collare dell’Annunziata, permettendogli così di essere […]

Curiosità dalla storia: dall’O.d.G. Grandi al processo di Verona (2)

Il piano: sfiduciare Mussolini, farlo arrestare e affidare il Governo a Badoglio Grandi: «Dissi a Mussolini tutto […] gli anticipai quello che avrei detto e fatto in G.C., lo scongiurai di deporre spontaneamente nelle mani del Re tutti i poteri civili e militari come unica alternativa possibile per una soluzione della guerra» «In un giorno […]

Curiosità dalla storia: dall’O. d. G. Grandi al processo di Verona

Dopo la seduta del Gran consiglio del 25 luglio ’43, il Duce rassegnò le dimissioni Grandi: «Mussolini, la dittatura, il fascismo debbono sacrificarsi, […] debbono “suicidarsi” dimostrando con questo loro sacrificio il loro amore per la Nazione» La mattina dell’11 gennaio 1944 si chiuse una pagina di storia ancora oggi piena di dubbi e di […]

Curiosità dalla storia: Clausi cum clave

Il primo conclave di Viterbo fu anche il più lungo della storia:1006 giorni di sede vacante! Gregorio X fu eletto grazie all’intervento dei cittadini viterbesi che segregarono i cardinali riducendo loro il vitto e “scoperchiarono” il tetto del palazzo pur di farli arrivare ad un accordo Agli inizi il Papa, successore di Pietro, era eletto […]

Curiosità dalla storia: Le navi di Nemi 9/9

Lo spazio espositivo fu progettato in base al contenuto dall’architetto Vittorio Ballio Morpurgo La notte del 31 maggio 1944, per cause tuttora ignote, scoppiò un incendio doloso che distrusse completamente i reperti, ad eccezione degli oggetti più preziosi che il sovrintendente aveva già fatto trasportare al museo nazionale romano Lo spazio espositivo fu progettato in […]

Curiosità dalla storia: Le navi di Nemi 8/9

Il faraone è un Dio sceso in Terra, l’imperatore è un Primo fra uguali Il Senato, grazie alla collaborazione anti imperiale di scrittori come Svetonio, ha fatto di tutto per presentare sotto cattiva luce l’imperatore Caligola. Quindi si elimineranno tutte le documentazioni e le prove dei suoi 4 anni da imperatore, le stesse navi di […]

Curiosità dalla storia: Le navi di Nemi 7/9

Iside è una rappresentazione egiziana di Artemide, così come Diana è la romana della dea Artemide Le navi di Caligola erano cerimoniali, avevano uno stretto rapporto con il vicino santuario di Diana e rimandano ad un culto orientale. Esiste un legame tra Iside e le navi, sia nel mondo egiziano sia in quello latino (importato […]

Curiosità dalla storia: Le navi di Nemi 6/9

I genitori di Caligola erano i nipoti diretti nell’imperatore Ottaviano e di sua sorella Ottavia Caligola aveva visitato l’Egitto, navigato lungo il Nilo, aveva passeggiato tra le colonne dei templi e visto le navi sacre della dea Iside. Fin dalla sua nascita aveva respirato aria d’Egitto nella casa della nonna Ottavia Le navi di Nemi […]

Curiosità dalla storia: Le navi di Nemi 5/9

Il sigillo sui condotti in piombo permise di attribuire le navi all’imperatore Caligola Gli oggetti più noti delle navi di Nemi sono senza dubbio i bronzi, elementi decorativi posti a coronamento dei timoni e delle testate delle travi che sono divenuti di fatto il simbolo stesso delle navi Il legno usato per la costruzione delle […]