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Fede e dintorni

Il parroco che confessa in strada

Testimonianza di don Michele Madonna, parroco a Napoli: “A causa della pandemia, sempre meno gente va in chiesa per partecipare alla Messa ed accostarsi al Sacramento della penitenza. Eppure, quando scendo in strada per confessare, io sperimento quanto la gente ha bisogno di Dio, e quando sono lì in tanti si riconciliano… Il mio stile non è altro che lo stile di Gesù: la strada il luogo privilegiato del suo annuncio. Questo non vuol dire sminuire i luoghi sacri. È sbagliato stare solo dentro le nostre chiese. Allo stesso modo sarebbe sbagliato anche stare solo fuori… Tutto deve portare a fare comunione con Gesù e tra noi».

Fede e dintorni

Creare ambiente di famiglia dove c’è violenza

C’è veramente da rimanere stupiti nel vedere quali miracoli può compiere il Vangelo, quando è testimoniato da credenti che si affidano unicamente alla grazia del Signore. – In un territorio, il Mozambico, dove da anni si stanno stanno consumando violenze inaudite, un sacerdote comboniano italiano, Padre Davide De Guidi, accoglie e cura centinaia di uomini, donne e bambini che provano a sfuggire alle violenze che da anni si stanno consumando a Cabo Delgado. – Poi la storia di Gioventino, che si sente un uomo sereno, anche in mezzo a difficoltà estreme.- “Nella gente così provata abbiamo riconosciuto la carne di Cristo”.

Fede e dintorni

Noi siamo la Chiesa, sposa amata di Dio

L’intervento di Maria presso il suo Figlio alle nozze di Cana mostra la cura della Madre verso gli uomini. È una cura attenta ai nostri bisogni più veri: Maria sa di che cosa abbiamo bisogno! Lei si prende cura di noi, intercedendo presso Gesù e chiedendo per ciascuno il dono del “vino nuovo”, cioè l’amore, la grazia che ci salva. – Lei intercede sempre e prega per noi, specialmente nell’ora della difficoltà e della debolezza, nell’ora dello sconforto e dello smarrimento, soprattutto nell’ora del peccato («Prega per noi, peccatori»). – Nei prossimi giorni comincerà la Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani (18-25 gennaio) col tema: «In oriente abbiamo visto apparire la sua stella e siamo venuti qui per onorarlo» (Matteo 2,2).

Fede e dintorni

David, fratello d’Europa, anzi del Mondo

Si può vivere e morire in tanti modi. David Sassoli ha combattuto e lavorato fino all’ultimo possibile istante, informandosi, partecipando attivamente alla causa del bene comune con curiosità e passione indomabili nonostante lo stato di salute sempre più precario. – Per il Presidente del Parlamento europeo, per il politico Sassoli, per l’uomo David nella sua dimensione privata, alla base di ogni azione, di ogni comportamento, di ogni scelta erano, assai ben saldi, i valori umani di riferimento: lealtà, coerenza: “Mai fingere, mai alimentare polemiche, spirali, pregiudizi, pettegolezzi, meschinità; richiamare sempre educazione, rispetto”. – Con David Sassoli l’Europa e l’Italia perdono un uomo delle istituzioni di primario livello, che credeva nella politica nella sua accezione più nobile, in un’Europa baluardo dei diritti e delle opportunità, nell’impegno a favore delle persone più deboli e indifese. Quanto mancherà il suo sorriso educato e affabile. Riposa in pace, David. (dal post ufficiale di Facebook).

Attualità Cultura e Società

Attivo l’Osservatorio Meteorologico a Tropea

Meteo, qualità dell’aria e webcam streaming Una sofisticata stazione meteo abbinata ad una centralina di controllo della qualità dell’aria, monitoreranno h24 le condizioni del tempo e dell’aria nel Borgo dei Borghi consentendo a chi lo volesse di conoscere in tempo reale tutti i dati più significativi. Sarà sufficiente connettersi al sito per avere una rappresentazione […]

Attualità

Posti letto covid a Tropea?

Appare singolare che vengano messe sullo stesso piano strutture assai diverse La scelta fatta desta non poche perplessità per diversi ordini di motivi Apprendiamo da voci di stampa che la regione starebbe valutando il potenziamento della rete di posti letto dedicati al covid ed avrebbe individuato tre presidi dove ubicarli; i tre presidi ospedalieri scelti […]

Fede e dintorni

Il beato redentorista Donders tra schiavi e lebbrosi

Il Beato Pietro Donders (1809-1887), redentorista olandese, ha speso la sua vita nella Guyana olandese, colonia penale, oggi stato indipendente col nome di Suriname. E’ stato operatore di misericordia nel tempo dell’oscuro e crudele colonialismo europeo. Fu un vero uomo di Dio ed oggi ancora può ispirare su come impegnarsi nel servizio de i più abbandonati. – Giovanni Paolo II lo ha beatificato in San Pietro il 23 maggio 1982, nel 250° anno giubilare della Congregazione del SS. Redentore.

Attualità

Ricchi di doni e scontenti

La nostra vita è ricca dei doni che il Signore ci ha elargito. A noi resta il compito di scoprire, ogni giorno, ciò che riceviamo gratuitamente per valorizzarlo. – Infatti, Dio ha elargito molti doni anche a noi, ma spesso i nostri occhi sono incapaci di riconoscerli, o ce ne sentiamo padroni. – Dobbiamo sentirci preziosi agli occhi di Dio con i doni che egli ci dato. Egli ci ha amati in modo unico e speciale e noi dobbiamo imparare ad amare e donare con gratuità.

Fede e dintorni

La storia di una famiglia in missione

La testimonianza di Lillina e Carlo De Nardi, che fin dagli anni Settanta hanno cominciato col vivere qualche mese in Amazzonia ed ora sono in missione con tutta la famiglia, rende bene il Messaggio del Papa per la Giornata Missionaria Mondiale e dice la sfida di portare Cristo sia nelle regioni più remote della terra, sia anche nelle nostre dimore abituali. I due coniugi confidano: “L’importante è mantenere la porta sempre aperta all’accoglienza dell’altro”. Lillina e Carlo hanno due figli: entrambi hanno sempre respirato un clima di chiesa domestica, aperta all’incontro con l’altro, senza distinzioni. Uno dei due, Giampiero, è diventato sacerdote delle Missioni Don Bosco, ora vive in Guatemala. Per essi la missione, in fondo è rendersi utili in un fare quotidiano attraverso cui passa Gesù.

Fede e dintorni

Quando arriva il momento difficile

Anche se in maniera diversa, tutti possiamo reagire positivamente alle difficoltà, facendo ricorso alle nostre personali risorse e decidendoci umilmente a chiedere aiuto a chi ce lo può dare, prima di tutto alla preghiera che ci mette in contatto con Dio, Gesù, la Madonna, i nostri Santi Protettori. – Con semplicità e verità. – E poi guardare ai testimoni della fede (santi, martiri, volontari…) che hanno vinto e superato i momenti difficili.

Attualità

Sentire la mano di Dio

In questo tempo di “particolare orfananza di Dio” acuita dalla situazione della pandemia, che non vuole saperne di finirla, è possibile sentire ancora la mano di Dio? Dopo aver escluso Dio dalla famiglia, dalla scuola, dagli ospedali… oggi ci si chiede “Dov’è Dio?”. – Si può ritrovare Dio: basta impegnarsi ad essere segno e testimonianza viva della sua presenza: Cristo non ha mani, ha soltanto le nostre mani per fare oggi il suo lavoro.

Fede e dintorni

Tu sei il Figlio mio, l’amato

Gesù, ricevuto anche lui il battesimo, stava in preghiera, il cielo si aprì e discese sopra di lui lo Spirito Santo in forma corporea, come una colomba, e venne una voce dal cielo: «Tu sei il Figlio mio, l’amato: in te ho posto il mio compiacimento».- L’uomo nuovo per la nuova umanità! Dice San Leone Magno: “Riconosci, o cristiano, la tua dignità, e, divenuto partecipe della natura divina, rifiuta di ritornare alla primitiva viltà”.

Attualità Politica

Interventi viabilità vibonese: Sindaci Solano e Nesci a Parghelia

Presenti i Consiglieri della Provincia neo eletti Miceli, Centro e Tomaselli Il Sindaco Landro ha indetto per oggi una riunione di aggiornamento sugli interventi necessari a partire dal territorio di Parghelia e dintorni. Hanno aderito amministratori e consiglieri Si è svolta questo pomeriggio a Parghelia, presso la sala consiliare del Comune, una riunione operativa e […]