“Pensieri e sentimenti”

Il libro di poesie di Antonio Naso

Famiglia, amicizia, personaggi del paese, ambiente della terra di origine sono i temi più frequenti delle sue poesie

Nelle scorse settimane l’editore Mario Vallone, proprietario del marchio Thoth Edizioni, ha pubblicato il libro “Pensieri e sentimenti. Poesie” di Antonio Naso.
Si tratta dell’ennesima pubblicazione targata Thoth, casa editrice con sede nel vibonese, più precisamente a San Nicolò di Ricadi, giunta ormai al suo sesto anno di attività.
“Antonio Naso in “Pensieri e sentimenti” – scrive Girolamo D’Agostino nella presentazione dell’opera – ha raccolto le sue poesie composte dall’età dell’adolescenza al 2017. Famiglia e amicizia, personaggi del paese, ambiente della terra di origine sono i temi più frequenti delle poesie di Tonino Naso. La sua poetica non proviene da teorie elaborate alla maniera letteraria; si scioglie facile, diretta: sembra senza regole, ma è ricca di una carica espressiva che fa meraviglia. La sua creatività è quasi genialità. Osserva, si commuove, s’incanta davanti alle bellezze dell’ambiente naturale, si rallegra e si rattrista per avvenimenti e persone, si emoziona come un bambino. E canta i suoi versi liberi…”
Antonio Naso è un personaggio molto conosciuto nel vibonese.
E’ nato a Caria, frazione del comune di Drapia nel 1958.
Dopo le Scuole dell’obbligo, ha proseguito gli studi a Tropea conseguendo nell’anno scolastico 1976/1977 il Diploma di Maturità Commerciale.
Nel 1981 ha conseguito il Diploma di Ragioniere, presso l’Istituto Tecnico Commerciale “Galileo Galilei” di Vibo Valentia.
Fino alla partenza per il Servizio Militare e durante il tempo libero dagli impegni scolastici, ha esercitato il mestiere di imbianchino/tappezziere appreso da suo padre.
Concluso il Servizio obbligatorio di Leva, si è arruolato nel Corpo della Guardia di Finanza e, per ben 33 anni, ha dato il suo umile contributo al servizio della collettività.
Nel 2014 ha pubblicato la sua monografia “Una Fiamma Gialla” (un libro che ha riscosso notevole apprezzamento) sia come ricordo della lunga militanza nella Guardia di Finanza, sia come omaggio spontaneo e cordiale al Corpo delle Fiamme Gialle.

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