Anche l’ospedale di Tropea accoglie gli immigrati

Due i decessi per denutrizione e disidratazione

L’assistenza degli sbarchi di domenica a Vibo Marina è stata affidata ai volontari della Croce Rossa

L’ospedale di Tropea – Foto Libertino

La notte scorsa sono stati ricoverati all’ospedale di Tropea un gruppo di immigrati proveniente dall’ultimo sbarco di profughi avvenuto domenica scorsa a Vibo Marina.
Per l’evento del tutto eccezionale è stata fatta riaprire, dagli Uffici della Prefettura, un’ala del reparto di medicina del nosocomio di Tropea che attualmente ospita 7 pazienti la cui assistenza è stata affidata ai volontari della Croce Rossa. Ben 600 migranti erano stati soccorsi dalla nave “Diciotti” della Guardia Costiera nel Canale di Sicilia, ed in tutto 13 di loro sono ricoverati tra gli ospedali di Vibo e di Tropea in prognosi ancora riservata.
Denutriti e disidratati alcuni sono stati subito ricoverati al pronto soccorso dell’ospedale di Vibo, dove purtroppo è morto un minorenne, e nel giro di poche ore è deceduto un altro uomo.

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Francesco Marmorato
Francesco Marmorato
Docente di lettere nella scuola secondaria, collaboratore storico della testata Tropeaedintorni.it, è giornalista iscritto all'albo professionale dell'Ordine dei giornalisti della Calabria, elenco pubblicisti.