Il premio Berto 2007 entra nel vivo

Al via la fase conclusiva della XIX edizione del “Premio letterario Giuseppe Berto”. La cerimonia di insediamento della giuria avverrà giovedì 24 maggio presso la casa Manzoniana di Milano. A tale cerimonia parteciperanno anche l’assessore Giulia Russo ed il consigliere Paolo Morabito, del Comune di Ricadi. La competizione culturale, bandita dai Comuni di Mogliano Veneto (TV) e di Ricadi (VV), dal 2003 è articolata in due sezioni. La prima sarà destinata all’opera prima di un narratore esordiente, redatta in lingua italiana, mentre la seconda ad un’opera di narrativa straniera, di un autore vivente, pubblicata in lingua italiana. «Il premio per la prima sezione – dice Paolo Morabito – viene assegnato come opera prima, appunto per tenere fede alla volontà dello scrittore, cioè per dar spazio a talentuosi autori ancora sconosciuti». Le opere, infatti, saranno scelte tra quelle edite per la prima volta in senso assoluto. Ciò significa che non potranno essere né rifacimenti, né riedizioni, né traduzioni. Tali pubblicazioni, inoltre, dovranno essere state messe in distribuzione nel periodo tra il 1 maggio 2006 e il 30 aprile di quest’anno. Anche le opere di narrativa straniera dovranno essere scelte tra quelle edite e messe in distribuzione nello stesso periodo, rispettando gli stessi criteri. Entrambe le sezioni non prevedono assegnazione di premi ex-aequo. La premiazione dell’edizione 2007 avverrà a Mogliano Veneto il 9 giugno, e consisterà nella somma di 7.500 € per ogni sezione. Tra i membri della giuria, che dovranno selezionare la cinquina da cui verrà scelto il vincitore, spiccheranno i nomi di scrittori già vincitori delle passate edizione, come Giuseppe Lupo, che rivestirà la carica di Presidente, o che comunque sono legati dirattamente o indirettamente allo scrittore. Giuseppe Lupo vinse infatti nel 2001 con “L’Americano di Celenne”, edito da Marsilio. La giuria sarà quindi composta da Mario Baudino, Goffredo Buccini, Andrea Cortellessa, Paolo Fallai, Laura Lepri, Giorgio Pullini, Marcello Staglieno, Gaetano Tumiati. La Segreteria del Premio ha sede, per quest’anno, presso l’Assessorato alle Politiche Culturali del Comune di Mogliano Veneto. «Il premio si svolge infatti ad anni alterni – prosegue Morabito – tra i due comuni che sono gemellati». Questo concorso nacque per volontà di Manuela Perroni, moglie di Berto, nel 1988, a dieci anni di distanza dalla morte dello scrittore, anche grazie alla collaborazione tra i comuni Mogliano Veneto, la città natale di Berto, e Ricadi, quella dove egli scelse di trascorrere gli ultimi anni della sua esistenza. “Di solito uno appartiene a due luoghi” – soleva dire lo scrittore – “quello in cui è nato e quello dove gli piacerebbe vivere. È uno degli elementi della nostra inquietudine, questo, perché poi accade che se si sta in uno dei due luoghi ci si sente un po’ infelici di non stare nell’altro”. È in base a questi ideali che il grande scrittore anticonformista si divise fra Nord e Sud durante la sua esistenza, instaurando di fatto egli stesso una sorta di legame tra due terre così diverse che oggi, grazie al suo ricordo, prosegue nel gemellaggio tra i due Comuni che ospitano il Premio letterario.

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Francesco Barritta
Francesco Barritta

Docente di lettere nella scuola secondaria, collaboratore storico della testata Tropeaedintorni.it, è giornalista iscritto all’albo professionale dell’Ordine dei giornalisti della Calabria, elenco pubblicisti.