I 7.000 tirocinanti calabresi reclamano il tanto agognato lavoro

L’assessore regionale Orsomarso ha ribadito l’interesse da parte delle regione solo per i precari storici

Se il Governo (a cui la regione rimanda la questione) non troverà alcuna soluzione, il futuro dei circa 7.000 tirocinanti calabresi sarà soltanto sulla strada e nella disperazione più totale nonostante sia stati investiti oltre 100 mln di euro con il fine di formare queste persone


I circa 7.000 tirocinanti calabresi: Siamo i disoccupati del presente e soprattutto del futuro. Prosegue il mortificante disinteresse per la vertenza dei 7.000 tirocinanti calabresi che prestano quotidianamente servizio presso Enti Pubblici e Privati e presso Ministeri (Giustizia,Miur,Mibact) , uomini e donne, madri e padri di famiglia, lavoratori ex mobilità in deroga e comuni disoccupati. Si reclama l’agognato diritto al lavoro, dopo anni di precariato e senza alcun diritto contributivo e previdenziale. Il Consiglio Regionale 30/09/2020 ha rivelato un totale disinteresse della vicenda, senza ritegno e rispetto verso il dramma dei 7.000 tirocinanti calabresi, tanto da ignorare la gravità della situazione sociale dei tirocinanti calabresi stessi. Durante l’interrogazione sulla vicenda dei tirocinanti calabresi a firma del consigliere Di Natale, l’assessore al lavoro calabrese Fausto Orsomarso ha ribadito l’interesse da parte delle regione solo per i precari regionali storici e ha ribadito la fine delle politiche attive per i circa 7.000 tirocinanti calabresi e che la loro vertenza è rimessa esclusivamente alla competenza statale (Nonostante la regione abbia indetto in precedenza queste manifestazioni d’interesse di concerto con i vari ministeri). Pertanto se il Governo (a cui la regione rimanda la questione) non troverà alcuna soluzione, il futuro dei circa 7.000 tirocinanti calabresi sarà soltanto sulla strada e nella disperazione più totale, nonostante siano stati investiti oltre 100 mln di euro con il fine di formare queste persone che saranno escluse da ogni misura futura di politica attive da parte della regione Calabria che è intenzionata a creare nuovi tirocini nei privati per nuove leve e pertanto futuri precari del domani. Ritornando all’attualità per i tirocinanti calabresi formati in questi anni al fine di essere reinseriti nel mondo del lavoro, si ritrovano nell’attuale giunta regionale calabrese una vera e propria mancanza di sensibilità verso questa grave problematica di precariato. In Calabria s’attende l’incontro dell’assessore al lavoro calabrese Fausto Orsomarso con Il Ministero del lavoro e delle politiche sociali Nunzia Catalfo la cui data non è data sapere. Quello che al momento è chiaro è che l’attuale giunta regionale calabrese non è intenzionata a varare una legge regionale che riconosca uno status di precario ai circa 7.000 tirocinanti calabresi, prossimi disoccupati del futuro con il benestare a questo punto di tutti. Seguiranno aggiornamenti.

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Comunicato Stampa
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