I tropeani hanno incontrato i candidati a sindaco

Organizzato dalla Consulta della Associazioni, presieduta da Giuseppe Lonetti

I canditati, Giovanni Macrì, Giuseppe Maria Romano e Giuseppe Rodolico hanno risposto alle domande di giornalisti e cittadini

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I cittadini di Tropea hanno incontrato i tre candidati a sindaco in corsa alle elezioni comunali del 25 Maggio, Giovanni Macrì, Giuseppe Maria Romano e Giuseppe Rodolico. L’iniziativa ha riscosso molto successo grazie alla ricca partecipazione dovuta al desiderio di assistere al confronto dei candidati sulle principali problematiche che la nuova amministrazione sarà chiamata dal mandato popolare ad affrontare e risolvere. L’incontro si è svolto nella Biblioteca Comunale “Albino Lorenzo” ed è stato organizzato dalla Consulta della Associazioni, presieduta da Giuseppe Lonetti che ha sapientemente svolto il ruolo di mediatore. La sala era gremitissima di persone tra cui molti sostenitori, ma anche numerosissimi cittadini che hanno ascoltato con attenzione il dibattito per orientare la propria preferenza. L’evento è stato caratterizzato da due momenti fondamentali: un primo in cui si è dato spazio (5 minuti ciascuno) all’esposizione in sintesi delle intenzioni dei candidati a sindaco; un secondo momento in cui i giornalisti, i rappresentanti delle associazioni e i cittadini hanno rivolto le loro domande e ricevuto risposte da tutti e tre i concorrenti alla carica di primo cittadino. In apertura il presidente della Consulta delle Associazioni ha auspicato l’instaurazione di un dialogo proficuo e costruttivo tra l’organo da egli rappresentato e la futura amministrazione al fine di dare maggior forza alle iniziative portate avanti dalle associazioni nell’interesse della cittadina. Inoltre Lonetti ha espresso l’auspicio che un organo come la Consulta venga istituzionalizzato a livello statutario e che venga stimolato e aumentato il livello di coinvolgimento della società civile da parte delle amministrazioni Subito dopo ha preso la parola per primo il candidato a sindaco per la lista “Forza Tropea”, Giovanni Macrì, il quale ha esordito spiegando:«Abbiamo elaborato un programma che è stato il frutto di una campagna di ascolto durata molti mesi e sono state raccolte molte proposte da parte di cittadini residenti e non, di gente che ama Tropea. Sulla base di questi input, abbiamo creato un programma realistico, ma che punta in alto, prevedendo tra le altre cose l’istituzione di forme di partecipazione popolare all’attività amministrativa». Nel suo intervento il candidato a sindaco della lista “Tropea futura”, Giuseppe Rodolico, ha invece affermato: «Noi abbiamo presentato una piattaforma per l’elaborazione di un programma realistico che sarà aperto alla partecipazione di tutti, non abbiamo preparato un programma fatto di illusioni perché teniamo presenti quelle che sono le risorse economiche del nostro Comune. Tutto sommato ci impegneremo fortemente per risolvere quelle che sono le problematiche urgenti valutando anche la possibilità di un efficace impiego dei fondi europei». Per ultimo ha parlato il candidato di “Progettiamo Ttropea”, Giuseppe Romano, che ha affermato: «Il nostro programma è aperto alla reale partecipazione e all’ascolto dei cittadini, il suo spirito è racchiuso tutto nella parola “Progettiamo”, noi andiamo nelle piazze e parliamo con le persone per collaborare insieme alla soluzione delle problematiche. Le nostre priorità sono costituite dallo sviluppo e dall’occupazione. Infatti, continuiamo ad avere un sogno: che i nostri giovani non emigrino in cerca di lavoro e crediamo che ciò possa essere possibile sviluppando adeguatamente l’industria del turismo». Dopo questo primo momento di confronto è stato dato spazio alle domande dei giornalisti che hanno puntato l’attenzione su quelli che sono i punti principali per le sorti della cittadina. Riguardo alle scuole, urgenza primaria e improcrastinabile, Peppino Romano ha spiegato: «bisogna verificare le possibilità che il Comune ha di accendere mutui o di destinare fondi europei o nazionali alla soluzione di questa emergenza». Macrì ha invece espresso l’intenzione di «destinare buona parte delle risorse economiche e finanziarie alla messa in atto di interventi di ristrutturazione, con l’asuspicio che il Presidente del Consiglio mantenga le promesse fatte in campagna elettorale riguardo all’edilizia scolastica, altrimenti è possibile prevedere una tassa di scopo per pervenire alla soluzione definitiva», mentre Rodolico ha spiegato:«Occorre essere realistici e non fare promesse vane. Innanzitutto bisogna compiere un’adeguata ricognizione dello stato attuale degli edifici con l’ausilio di tecnici di alto profilo e successivamente valutare le possibilità economiche per mettere in atto un intervento strutturale per eliminare i rischi anche in caso di eventi sismici». Per quanto riguarda invece la situazione del Porto, a giudizio di Rodolico «Si è persa una brande occasione perché esso poteva diventare una grossa risorsa per il Comune di Tropea. Ciò è dovuto alla scelta della precedente amministrazione di non effettuare una gara ad evidenza pubblica. Attualmente il Comune non può disporre di efficaci poteri di vigilanza sulla gestione». Romano ha invece spiegato:«Io sono stato componente del consiglio di amministrazione e ho più volte sollecitato le parti a pervenire ad un accordo che portasse il comune ad aumentare la propria quota in seno alla società mista. Tutto sommato, se si dovesse aprire qualche spiraglio in futuro, non può essere esclusa una rinegoziazione dell’accordo». Macrì ha invece affermato:«la vicenda che ha portato il comune a resistere al ricorso della società di gestione ha arrecato notevoli danni e ancora si rischia un verdetto pesante della Corte dei conti sulla gestione delle amministrazioni precedenti. Comunque l’accordo che è stato fatti può risultare positivo poiché il Comune oltre ai benefit (50.000 euro annui) partecipa agli utili nella misura del 30%. Se il fatturato dovesse aumentare il Porto potrà costituire una buona fonte di introiti per il Comune». Si è parlato anche di punti fondamentali quali il ripristino del decoro urbano, della viabilità e dei trasporti nonché della necessità di incrementare i servizi socio-assistenziali di supporto alle fasce deboli: poveri, minori disagiati, anziani. Su questi argomenti i tre candidati hanno espresso, seppur con delle sfumature, la medesima intenzione di impegnarsi a migliorare questi servizi con il contributo e la collaborazione di tutta la popolazione. Infine, in merito al turismo e alla riqualificazione dell’offerta, al prolungamento della stagione estiva, Rodolico ha racchiuso la sua formula nell’incremento dei servizi, in una adeguata formazione degli operatori e nella valorizzazione di forme alternative di turismo quali quello della terza età, congressuale, culturale, mentre Romano ha messo in evidenza la necessità di sviluppare l’industria turistica e i servizi connessi soprattutto in funzione della creazione di opportunità lavorative. Macrì infine ha espresso l’intenzione di potenziare l’offerta turistica attraverso l’adeguato investimento dei fondi provenienti dal gettito della tassa di soggiorno e alla realizzazione di eventi che si muovano in funzione della destagionalizzazione della stagione turistica quali il Tropea Blues, i “Tri da Cruci” ed un festoval dedicato alla Cipolla Rossa da svolgersi in primavera. Infine è stato dato spazio alle domande alle segnalazioni dei cittadini che hanno espresso le proprie esigenze, confidando nella possibilità che chiunque dei tre candidati arrivi a sedere sullo scranno più importante di Palazzo Sant’anna si impegni assiduamente per risolvere tali problematiche senza cedere a vecchie logiche politiche che negli anni hanno determinato situazioni di forte instabilità all’interno delle compagini amministrative che si sono avvicendate.

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