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La comunità tropeana è attonita

Siamo ad un passo dalla piazza centrale della città

Servono spiegazioni chiare per poter rispondere alle ansie dei cittadini

Il “Casino Royal” tra Via 4 Novembre e Via delle Vittorie - foto Libertino

Per un attimo guardando le foto apparse in tv o sui giornali si poteva pensare alle drammatiche scene di una città come Kabul o Bagdad. Purtroppo tutto questo è avvenuto nella capitale delle vacanze calabresi: la Perla del Tirreno. Siamo ad un passo dalla piazza centrale della città, ore 21 e 45, orario in cui qualcuno era appena uscito di casa oppure stava per rientrare. Il bar “Casino Royal”, dopo un potente boato, viene completamente invaso dalle fiamme. La popolazione residente si è riversata nelle strade in pochissimo tempo.  Fortunatamente, nella frazione di secondo in cui è avvenuta la deflagrazione, gli ultimi passanti si erano allontanati poco prima dal luogo dell’accaduto. Il palazzo a tre piani in cui era ubicato il bar, verrà violentemente scosso. Gli inquilini dicono: ‹‹Credevamo si trattasse del terremoto, è stato terrificante››. Da qualche finestra aperta dello stesso stabile fiammate nere e le urla degli inquilini alimentavano il panico. Con grande tempismo qualcuno ha soccorso le persone che tentavano di abbandonare lo stabile, il quale rimarrà irrimediabilmente compromesso. Sono 12 le persone, rimaste illese ed evacuate, che il Commissario Prefettizio, Giovanni Cirillo, ha provveduto a sistemare in un albergo della città. Lo scenario è davvero avvilente: fiammate, vetri rotti, autovetture in fiamme, la gente temeva per i palazzi ed i locali adiacenti poiché l’incendio continuava propagarsi. La serranda del bar Royal è stata scaraventata sul marciapiede del palazzo di fronte, accartocciata quasi fosse carta stagnola. L’esplosione è stata immane, tutti i residenti hanno sentito dalle proprie case la deflagrazione. Le macchine continueranno a bruciare poiché i pompieri tardano ad arrivare. La gente è attonita, impotente. Dopo le grida di paura, sopraggiunge un silenzio surreale. Le persone accorse sul posto non sono in grado di fornire una spiegazione. Finalmente giungono sul posto alle 22 e 22 i vigili del fuoco, impiegheranno alcune ore per domare l’incendio. Tutti osservano e non esprimono giudizi. Unica cosa certa è che ogni singolo cittadino ha rischiato la vita: quella strada è molto trafficata è chiunque passando di lì in quel momento sarebbe morto. Gli inquirenti ipotizzano un‘origine dolosa della deflagrazione. Oggi con ordinanza contingente ed urgente si è stabilita la sospensione temporanea della circolazione per motivi di sicurezza. Infatti lo stabile in cui era ubicato il locale è a rischio di crollo. La Procura di Vibo Valentia ha aperto un’inchiesta sul caso. Difficilmente Tropea tornerà alla normalità se non si concluderanno le indagini. Servono spiegazioni chiare per poter rispondere alle ansie e ai malumori dei cittadini residenti.

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