Salvatore LibertinoCommenti disabilitati su Nesci eletta vicepresidente della commissione Politiche dell’Unione europea
Nesci eletta vicepresidente della commissione Politiche dell’Unione europea
La parlamentare tropeana, ha rispettato le regole del Movimento cinque stelle
La deputata M5s Dalila Nesci ha rinunciato all’indennità aggiuntiva di 6.672 euro annui
Dalila Nesci rinuncia all’indennità di Vice PresidenteNel pomeriggio di oggi la deputata M5s Dalila Nesci è stata eletta vicepresidente della commissione Politiche dell’Unione europea, della quale fa parte dall’inizio della legislatura corrente. «Questo ruolo – ha detto la parlamentare calabrese, che rispettando le regole del Movimento cinque stelle ha già rinunciato all’indennità aggiuntiva di 6.672 euro annui – mi consentirà di occuparmi con maggiore incisività di questioni di primaria importanza, come l’utilizzo mirato dei fondi europei, la nuova programmazione operativa regionale, lo sviluppo delle aree depresse e il contrasto dell’austerità imposta dai vertici finanziari dell’Europa». «Inoltre – prosegue la deputata Cinque stelle – con la collega M5s Laura Ferrara, che al parlamento europeo sta svolgendo un lavoro meritorio, potremo continuare in rafforzata sinergia la collaborazione per il difficile rilancio della Calabria, tramite gli strumenti dell’Unione europea».
Nesci conclude: «Ci troviamo in un momento molto delicato. Alla deprivazione della sovranità nazionale, dei servizi essenziali e di prospettive di crescita corrispondono forti moti di liberazione dai vincoli della troika. La sfida, dunque, è di avviare percorsi politici per il recupero della sovranità popolare, nell’ambito di un’Europa dei popoli».
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Risulta fastidioso replicare al sedicente “Professore” Vallone tant’è il grado di volgarità dei termini e dei toni che utilizza. Basterebbe, dinanzi a tanta pochezza, affermare che le dichiarazioni rese testimoniano come la presunzione sia lo specchio dell’ignoranza.
L’imbarazzo mi pervade, non per il contenuto del dichiarato, quanto per la percezione che si può avere all’esterno di colui il quale dovrebbe essere il primo cittadino di un paese che aspira ad essere un’eccellenza turistica,…
Le numerose associazioni che operano nel Comune, spesso con funzioni di supporto, se non addirittura di supplenza, all’attività amministrativa nell’azione di promozione turistica e culturale del territorio, mediante attivazione d’ iniziative ed organizzazione di eventi, sono ben determinate ad avere un ruolo attivo anche nell’amministrazione appena insediatasi guidata da Adofo Repice
Troviamo assolutamente risibile la lezione impartita dal Sindaco sull’esatto significato quindi sulla differenza tecnica tra revoca ed annullamento e, ad ogni modo, preferiamo non prendere lezioni di diritto amministrativo da chi è stato già bocciato da superiori autorità di controllo per le gravi violazioni di legge commesse.
Ad ogni modo nel prendere atto della volontà del sindaco di sfuggire ancora una volta al dibattito su un punto che verosimilmente avrebbe registrato importanti defezioni, teniamo a rimarcare che lo scopo che volevamo raggiungere con la convocazione di questo consiglio comunale era quello di offrire ai consiglieri “responsabili” un’ancora di salvezza, una via d’uscita per sfuggire alle responsabilità di varia natura insite nelle deliberazioni in precedenza adottate. Non ci resta, dunque, che esprimere rammarico e prendere atto dell’occasione mancata.
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