Piano Strutturale Comunale di Tropea
Regolamento Edilizio ed Urbanistico.
Primo incontro con la cittadinanza.

La decisione slitta nuovamente. Ancora una volta, come già previsto, i giudici della seconda sezione del Tribunale Amministrativo Regionale (T.A.R.) della Calabria, sede di Catanzaro, hanno disposto il rinvio dell’udienza pubblica relativa al ricorso elettorale presentato il 27 Aprile dalla lista Uniti per la Rinascita guidata da Gaetano Vallone che ha visto l’assegnazione della fascia tricolore ad Adolfo Repice per soli tre voti di differenza.
Non si fermano le azioni del consigliere comunale Roberto Scalfari, capogruppo della compagine di minoranza “Uniti per la Rinascita” in seno al Consiglio di Tropea. Il giovane avvocato tropeano punta i riflettori sull’avviso pubblico per la stabilizzazione a tempo indeterminato di tre unità tra il personale Lsu-Lpu. Secondo Scalfari il modus operandi dell’Amministrazione sarebbe errato e, per una serie di motivi, che elenca in un documento scritto mercoledì scorso e protocollato ieri (n. 20813), ne chiede l’annullamento. La lettera in questione, contenente le motivazioni a sostegno di questa richiesta, è stata inoltrata al sindaco del Comune di Tropea Adolfo Repice, al segretario comunale Cesare Pelaia, al responsabile dell’Area 1 Francesco Simonelli e, per conoscenza, al Collegio dei Revisori dei Conti presso il Comune di Tropea, al Dipartimento del Lavoro della Regione Calabria ed infine alla Procura Generale della Corte dei Conti Catanzaro.
Questa volta è l’Ispettorato della Funzione Pubblica a decretare l’illegittimità della procedura di stabilizzazione seguita dall’amministrazione a guida Adofo Repice, già segretario del Comuene di Torino per meriti
Carissimi,
Vi trasmetto in allegato la nota…