Pietropaolo: «Faremo un’opposizione costruttiva e responsabile»

«Virginia Saturno? È un bel fiore primaverile della politica tropeana»

Il neo consigliere di minoranza: «I tropeani mi hanno sempre premiato riconoscendomi probabilmente una buona volontà, un’adesione alla cittadinanza piena e mi considerano uno di loro. Il mio risultato è stato eccezionale»

Massimo Cono Pietropaolo – foto Libertino

Alla fine, analizzando i risultati delle comunali di Tropea, ha avuto ragione Massimo Cono Pietropaolo, l’uomo di punta della lista “Rinascita per Tropea” che con i suoi 322 voti ha ottenuto il seggio di consigliere di minoranza. «Tertium non datur» (Una terza cosa non è data) diceva durante i comizi. E ancora: «È un sentire comune tra la gente che sindaco di Tropea il 21 ottobre sarà – perdonatemi la semplificazione – Nino o Peppino. Perché riconosco due facce della tropeanità, dell’essere tropeani». Pietropaolo entra dunque in consiglio comunale con Romano e Saturno.

Ha ricevuto 322 preferenze ed è stato – come nelle previsioni – l’uomo di punta della lista “Rinascita per Tropea”. Dev’essere felice per questo risultato…
«No, io non sono felice. Sarei stato felice se fosse stato sindaco Peppino Romano.
Ringrazio la città di Tropea, tutti i cittadini di Tropea, che è la mia città. La città la sento molto mia. I tropeani mi hanno sempre premiato riconoscendomi probabilmente una buona volontà, un’adesione alla cittadinanza piena e mi considerano uno di loro. Il mio risultato è stato eccezionale».

Cosa pensa del neo consigliere di minoranza Virginia Saturno, una new entry della politica tropeana che ha ottenuto un grande successo con 320 preferenze tra le fila di “Rinascita per Tropea”?
«La faremo crescere politicamente, perché è un bel fiore primaverile della politica tropeana».

Come vi comporterete in consiglio dopo questo risultato?
«Faremo un’opposizione costruttiva e responsabile».

La stretta di mano tra Giovanni Macrì e Massimo Cono Pietropaolo – foto Libertino

La foto ha fatto il giro del web: lei immortalato accanto al neo sindaco Macrì nel giorno della proclamazione. È stato l’unico della “minoranza” ad essere presente. La didascalia potrebbe essere questa: “Il nuovo che avanza”; ma qualcuno potrebbe dire: “Il professore aveva tutta questa fretta di complimentarsi con il neo sindaco Macrì”?
«In quella sede, come ha detto il presidente del seggio n.1, si proclamavano tutti gli eletti: il sindaco, i consiglieri di maggioranza eletti e i consiglieri di opposizione eletti. Il mio è stato un omaggio alla democrazia, non al sindaco Macrì. È stato un ossequio al voto popolare».

Come vede il neo sindaco alle prese con i problemi di Tropea? Secondo lei sarà all’altezza della situazione?
«Gli auguro buon lavoro. Quando farà le proposte che vanno nel verso del bene della città lo appoggeremo, quando valuteremo che sono contro l’interesse della città voteremo contro e prima di farlo faremo delle proposte per modificarle e migliorarle».

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Francesco Marmorato
Francesco Marmorato
Docente di lettere nella scuola secondaria, collaboratore storico della testata Tropeaedintorni.it, è giornalista iscritto all'albo professionale dell'Ordine dei giornalisti della Calabria, elenco pubblicisti.