Politica

Prosegue la polemica sul porto

Passione Tropea auspica un confronto tra le istituzioni

Il presidente del Consiglio Massimo Pugliese chiede ai politici più anziani di abbassare i toni e mettersi al lavoro per Tropea

Il presidente del Consiglio Massimo Pugliese

Continua a tenere banco la questione riguardante il porto di Tropea. Il già consigliere comunale Sandro D’Agostino, vicino al gruppo di minoranza Passione Tropea, critica il sindaco Gaetano Vallone per la sua scelta di non rispondere alle domande postegli per iscritto su argomenti riguardanti la gestione dell’approdo.

L’attacco di D’Agostino a nome di Passione Tropea
«Il suo silenzio è eloquente – scrive D’Agostino – circa la volontà di non rispettare i regolamenti comunali, all’osservanza dei quali avrebbe dichiarato di voler ispirare la sua azione amministrativa. Altrettanto chiaro l’imbarazzo del Sindaco a colloquiare in contraddittorio sul tema Porto di Tropea. Quanto alla necessità di offrire risposte alle interpellanze della minoranza è d’uopo che rilegga i regolamenti comunali, rammentandogli che il suo silenzio non offende i consiglieri di minoranza, che continueranno imperterriti a svolgere il loro ruolo, ma rappresenta una mancanza di rispetto verso la cittadinanza».
Per D’Agosino, quindi, il sindaco deve accettare il confronto nelle sedi istituzionali, perché «il consiglio comunale rappresenta la piazza e il luogo in cui si discute della città» e conferma la volontà della minoranza di continuare «nonostante i maldestri tentativi posti in essere dall’attuale maggioranza, a vigilare ed informare circa l’attività amministrativa, con particolare attenzione alla vicenda Porto di Tropea».

La risposta del Presidente del Consilgio Massimo Pugliese
A queste parole polemiche, però, risponde il presidente del Consiglio comunale Massimo Pugliese, il quale afferma: «i regolamenti dicono che Vallone deve rispondere entro 30 giorni a una interrogazione, che altrimenti può essere tramutata in una interpellanza, che verrà trattata in apposite sedute di Consiglio, fermo restando che non si vuole con ciò fare un capriccio alla minoranza, ma semplicemente non c’è sempre il tempo per rispondere sui giornali o con manifesti alla minoranza, poiché stiamo arginando i problemi che hanno creato».
Pugliese spiega poi che il sindaco Vallone «sta affrontando con assoluta serietà la tematica del porto, al di fuori di quelli che sono gli aspetti passionali ed emotivi che la minoranza, con interrogazioni e manifesti, sta cercando di suscitare. Con animo freddo e pacato, invece, e ascoltando consulenti legali, Vallone sta affrontando la delicata situazione nella quale ci ha portato l’atto dell’allora amministrazione Repice». Su queste prime analisi che la maggioranza sta facendo in merito al porto, Pugliese si lascia sfuggire qualche indiscrezione quando afferma: «Mentre prima il porto funzionava bene ed era contrassegnato da numeri positivi, ottenendo riscontri sulle maggiori riviste di settore, oggi registra già i primi numeri negativi e questo è un dato obiettivo».

Un richiamo all’impegno per la città
In conclusione, Pugliese richiama i colleghi a un maggior rispetto per il ruolo ricoperto e a un impegno per la città. «Penso, quale presidente del consiglio – afferma – e come giovane politico, che i politici dovrebbero iniziare a calmare i toni e a intessere un dialogo costruttivo per il bene della comunità, senza veleni e odi, perché stanno cadendo nel ridicolo di fronte a a tutta la cittadinanza tropeana, mi auguro infine che altri consentano all’amministrazione Vallone di procedere in serenità nell’interesse comune».

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Francesco Barritta
Docente ordinario di Lingua e letteratura italiana e Storia presso il Nautico di Pizzo (VV), è giornalista iscritto all'albo professionale dell'Ordine dei giornalisti della Calabria, elenco pubblicisti. Ha diretto varie testate giornalistiche, tra cui Tropeaedintorni.it