Il video dell’incontro in biblioteca Comunale “Albino Lorenzo”
L’on. Dalila Nesci a Tropea, incontra i conterranei

Non v’è dubbio che il provvedimento organizzativo adottato si configura come l’ultimo colpo di coda di una Amministrazione provinciale deficitaria e imbelle, inadeguata sotto l’aspetto
gestionale, rispondente solo ad interessi particolari oltre che ad abuso d’ufficio e a falso ideologico.
Dissidi e polemiche messi da parte, almeno per una volta, durante il Consiglio comunale di ieri sera. A mettere tutti d’accordo è stato il dissenso comune contro il famigerato decreto 106 sulla sanità elaborato dal governatore della Calabria Giuseppe Scopelliti, che metterebbe a rischio la sopravvivenza del reparto di Oncologia, fiore all’occhiello non solo della sanità cittadina ma dell’intera Asp di Vibo Valentia. La proposta del presidente del Consiglio Massimo Pugliese di discutere subito il punto inerente la questione è stata accolta da tutti.
Mentre Vasinton invoca per Tropea una squadra forte e coesa, e Adilardi propone un sindaco esterno come soluzione all’attuale crisi, riponendo fiducia nei giovani impegnati nel settore turistico con l’aiuto della Consulta delle associazioni, Pasquale Orfanò, già consigliere comunale e assessore al Turismo della Provincia di Vibo Valentia, nonché avversario numero uno di Antonio Euticchio alle passate elezioni, ha tracciato un’analisi ben articolata della situazione.