Conversione e tentazioni

Rubrica quotidiana a cura di P. Salvatore Brugnano

Storie belle… per vivere meglio

047a-tentazione

Conversione e tentazioni.

L’anima che si converte non può mai sentirsi al sicuro. Lo Spirito del male non dà tregua alle anime convertite. Perciò ammonisce il Vangelo di Luca, 11, 24-26: Quando lo spirito immondo esce dall’uomo, si aggira per luoghi aridi in cerca di riposo e, non trovandone, dice: Ritornerò nella mia casa da cui sono uscito. Venuto, la trova spazzata e adorna. Allora va, prende con sé altri sette spiriti peggiori di lui ed essi entrano e vi alloggiano e la condizione finale di quell’uomo diventa peggiore della prima”.

L’abate Giovanni Colobos raccontò ad un confratello, parlando della conversione del cuore.
«C’era in una città una prostituta, che aveva molti amanti. Il governatore un giorno le si avvicinò e le disse:
– Se mi prometti di diventare seria, ti prendo per moglie.
Lei promise, lui la sposò e la condusse in casa sua.
♦ Gli amanti, che la desideravano, dissero:
– Il governatore se l’ha presa. Se ci arrischiamo di entrare nel palazzo, egli certamente ci cattura e ci condanna. Andiamo piuttosto sotto la finestra di dietro e facciamo un fischio. Lei lo sentirà, scenderà e non avremo guai.
Ma la donna, quando li senti fischiare, si tappò le orecchie, sprangò le porte e si ritirò nella parte più sicura della casa”.
… Poi il vecchio abate spiegò il racconto:
” La prostituta è la nostra anima. I suoi amanti sono le passioni. Il governatore è Cristo. La parte più sicura dell’abitazione è la presenza del Signore. Coloro che fischiano sono i demoni, protettori dei vizi.
Ma l’anima veramente convertita vince, rifugiandosi sempre presso il suo Signore».

(fonte: Esempi catechistici)

L'anima che si converte non può mai sentirsi al sicuro. Lo Spirito del male non dà tregua alle anime convertite.
L’anima che si converte non può mai sentirsi al sicuro. Lo Spirito del male non dà tregua alle anime convertite. Il peccato è come la droga o la dipendenza.
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