La compagine tropeana guidata dal duo Stumpo-Giuditta chiude con due vittorie e un pizzico di rammarico
Passione, spirito di gruppo e orgoglio: si conclude l’avventura alla 4ª Coppa “I Borghi più belli d’Italia”
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L’ASD Città di Tropea ha disputato la 4ª edizione della Coppa “I Borghi più belli d’Italia”, ospitata quest’anno nella splendida cornice di Castellabate, il borgo cilentano reso celebre dal film Benvenuti al Sud.
I tropeani, già vincitori della seconda edizione e reduci dall’amarezza per la coppa sfuggita nella terza, sono tornati sul rettangolo di gioco con la determinazione di chi voleva riportare il trofeo a casa, affrontando il torneo con l’entusiasmo di sempre e ponendo al primo posto i valori fondamentali della competizione: il divertimento, la condivisione e le emozioni di un’esperienza che da quattro anni unisce la squadra.
A guidare il gruppo dalla panchina si è confermata la coppia di veterani dal carattere d’acciaio e dalla viscerale passione per i colori della propria città: Nicola Stumpo, addetto a curare la fase d’attacco, e Giuseppe Giuditta, colonna dell’organizzazione difensiva. Due mister che portano sul campo anni di esperienza, testa, voce e cuore, capaci di tenere unito il gruppo e di accendere la squadra nei momenti cruciali.
Nelle prime uscite, le risposte del campo non si erano fatte attendere, regalando due prestazioni offensive straordinarie:
- Tropea – Zungoli 6 – 0: Un debutto autoritario, caratterizzato da una difesa impenetrabile coordinata da Giuditta e da un attacco letale orchestrato da Stumpo.
- Tropea – Scilla 7 – 3: Una gara spettacolare e ricca di capovolgimenti, risolta con una prova di forza realizzativa che ha travolto la formazione avversaria.
Finisce qui, purtroppo, il cammino del Tropea nel torneo. Il format della competizione prevedeva un girone unico con tutte le squadre nella stessa classifica e tre partite per ciascuna compagine. A parità di punti, era la differenza reti a decidere chi avanzava alla fase successiva.
Il Tropea chiude l’avventura con un bilancio di due vittorie, una sconfitta e 6 punti totali. Anche vincendo l’ultima partita e arrivando a quota 9 punti, la qualificazione non sarebbe comunque arrivata: il raggiungimento delle prime a pari punti avrebbe comunque premiato le avversarie per via della differenza reti.
C’è stato un momento di silenzio all’indomani dell’eliminazione, dettato dal dolore per un traguardo sfumato: la squadra era estremamente competitiva e aveva tutte le carte in regola per lottare fino in fondo per la conquista della coppa. Nelle prime gare i ragazzi hanno deliziato tutti con uno splendido calcio, alimentando la speranza di poter riportare il trofeo a Tropea.
Un’esperienza da ricordare
Rimane l’amaro in bocca per quello che poteva essere, ma sopravvive soprattutto la bellissima esperienza vissuta insieme a Castellabate, tra sport, amicizia e il profondo orgoglio di rappresentare la propria città.
La società, attraverso le proprie pagine social, ha espresso un ringraziamento va al Sindaco di Tropea per aver supportato, incoraggiato e stimolato la squadra in questa avventura, e un sincero ringraziamento a tutti i ragazzi e agli accompagnatori, che hanno condiviso ogni singolo momento di questo percorso.
Infine, la società ha manifestato un ringraziamento agli organizzatori della Coppa “I Borghi più belli d’Italia”, al Sindaco e all’amministrazione comunale di Castellabate per la splendida accoglienza e per aver reso possibile questa bellissima occasione di incontro e confronto tra i borghi d’Italia.




