La Calabria entra nella numismatica con due eccellenze simbolo del territorio
Nella serie “Sapori d’Italia” spazio a due prodotti identitari della regione calabrese

La Calabria trova posto nella nuova emissione numismatica dedicata alla valorizzazione delle eccellenze agroalimentari italiane. È stata infatti coniata una moneta da 5 euro intitolata “Cirò e Cipolle di Tropea – Calabria”, inserita nella serie “Cultura Enogastronomica Italiana – Sapori d’Italia”, progetto che punta a raccontare, attraverso il linguaggio della numismatica, la ricchezza culturale e produttiva dei territori italiani.
L’emissione, realizzata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze e dalla Zecca dello Stato, rende omaggio a due produzioni che rappresentano l’identità enogastronomica della regione: il vino Cirò e la Cipolla Rossa di Tropea Calabria IGP, simboli di una tradizione che affonda le proprie radici nella storia e nella cultura del territorio.
Come evidenziato nella nota ufficiale, l’iniziativa intende celebrare il patrimonio enogastronomico nazionale quale espressione di sapori, tradizioni e valori tramandati nel tempo. In questo contesto, il collezionismo numismatico assume una funzione culturale, trasformandosi in uno strumento capace di raccontare le identità locali attraverso immagini fortemente evocative.
Sul dritto della moneta è raffigurato uno scorcio del lago Cecita, nel cuore dell’altopiano della Sila. Il paesaggio è accompagnato dalla presenza dei Bronzi di Riace, tra i simboli più rappresentativi della Calabria, mentre un capitello ionico richiama l’eredità della Magna Grecia e il profondo segno lasciato dalle antiche colonie greche nel Mezzogiorno.
Il rovescio è invece dedicato ai prodotti e alle tradizioni del territorio calabrese. In primo piano compare una bottiglia di vino Cirò decorata con un pinax locrese raffigurante Dioniso. Accanto, una cesta intrecciata secondo la tradizione della Sila greca custodisce grappoli d’uva, mentre completano la composizione una treccia di peperoncini e una di cipolle rosse di Tropea.
La presenza della denominazione IGP sottolinea il legame tra la Cipolla Rossa di Tropea e il territorio di origine, valorizzando un sistema produttivo regolato da specifici disciplinari e riconosciuto per la qualità e la tipicità delle sue produzioni.A firmare il progetto artistico della moneta è l’incisora Marta Bonifacio, che ha tradotto in immagini la storia, i sapori e i riferimenti culturali di una regione ricca di tradizioni. Un’emissione che porta la Calabria nelle collezioni numismatiche italiane, trasformando il Cirò e la Cipolla Rossa di Tropea in ambasciatori di un patrimonio enogastronomico conosciuto e apprezzato ben oltre i confini regionali.




