Il sacerdote P. Alfar Velez Antonio rivela di essere stato concepito dalla mamma durante uno stupro e la ringrazia per non averlo abortito: “Per mia madre aver difeso la mia vita fu il suo più grande orgoglio. E la sua gioia era nel vedermi un uomo di bene per la società. E pensava con dolore a quanti uomini e donne di bene la società rinunzia con l’aborto”.
Ventisette anni dopo mancano le risposte, quelle verità condivise sulle cause del disastro Tra le 140 vittime anche la nostra Regione pagò un caro prezzo quella maledetta notte per la presenza a bordo di 11 calabresi Ventisette anni. Sembra ieri. Ma non pensi che possa essere trascorso tanto tempo, eppure basta ripetere quel numero, ventisette, […]
L’azione narrativa si svolge nei palazzi, nelle piazze e nei vicoli Una storia d’amore emozionante che avvia un progetto letterario dedicato al Mediterraneo Condividi l'articolo