Nella chiesa del Gesù in Tropea si sono svolti ieri, 15 novembre 2017, i funerali del redentorista P. Antonio Fazzalari. I funerali sono stati celebrati dal vescovo diocesano Mons. Luigi Renzo con 33 sacerdoti concelebranti, con la partecipazione di molte suore della diocesi e dei parenti del caro estinto, venuti da Cittanova (RC), da Torino e pefino dalla Francia.
L’originale festività religiosa prende il nome dal santo e martire cristiano Valentino da Terni, e venne istituita nel 496 da papa Gelasio I. Un vescovo martire dal volto severo, perché custode dell’amore, che è il vero tesoro dell’umanità vissuto in cuori fragili.
Via Crucis. Gesù ha voluto provare la debolezza di cadere sotto il peso della sofferenza; ma egli si è alzato per andare decisamente incontro al suo destino: la morte in croce. – A Gesù non era il peso della croce, ma quello dei nostri peccati a procurargli le tante sofferenze ed anche le nostre tante ricadute volontarie nel peccato. Anche per noi, che spesso cadiamo sotto le prove della vita, si mostrano più pesanti e insopportabili le ingratitudini di chi chi abbiamo vicino (parenti, amici…) che le sofferenze stesse, al punto che siamo tentati di scrollare dalle nostre spalle il peso della croce e della volontà di Dio. – E’ il momento di rivolgersi a Colui che è rimasto fedele: “Gesù mio, quante volte mi hai perdonato ed io son tornato a cadere e ad offenderti. Per il merito delle tue cadute, dammi l’aiuto a perseverare in grazia tua sino alla morte; e nelle prove della vita mi raccomandi sempre a te”.