Consiglio comunale di Parghelia

Tutti presenti i consiglieri comunali

Ben tredici i punti all’ordine del giorno

Una foto d’archivio del Consiglio di Parghelia

Ben tredici punti all’ordine del giorno del consiglio del 21 a Parghelia, tra cui argomenti di grande rilievo come il Piano strutturale comunale, spostato (d’intesa con la minoranza) per consentire ai tecnici presenti in sala di relazionare. A tale proposito il capogruppo del Pd Vita ha dichiarato di non opporsi alla proposta di spostamento “per rispetto al lavoro dei tecnici e per dimostrare che la minoranza non vuole in alcun modo fare ostruzionismo su argomenti che interessano il futuro di Parghelia”.
Prima di entrare nel merito delle questioni, i consiglieri del gruppo del Pd,Vita, De Luca, Pungitore e Ceravolo hanno voluto conoscere le motivazioni della maggioranza sulla decisione di non inserire nel verbale della seduta del 26 novembre scorso i punti discussi in apertura dei lavori della precedente seduta, per cui ne avevano richiesto il rinvio dell’approvazione.
Sono quindi giunti i chiarimenti del Presidente del Consiglio in merito all’iter di stesura dell’ordine del giorno del consiglio tenutosi il 28 settembre 2010. De Vita, con forza, ha chiarito che i punti all’ordine del giorno vanno seguiti senza perdersi su altri argomenti e ha invitato ancora una volta la minoranza ad avanzare proposte su eventuali punti sui quali desidera confrontarsi nei prossimi consigli. I chiarimenti forniti non hanno convinto i consiglieri del Pd che, per bocca del capogruppo Pino Vita, hanno definito la maggioranza “timorosa di affrontare il confronto con l’opposizione e con le voci autonome presenti in consiglio”. E’ stata accettata la logica di un’interpretazione restrittiva del “Regolamento comunale” che invece, all’articolo 52, recita testualmente: “Il verbale costituisce il fedele resoconto dell’andamento della seduta consiliare e riporta i motivi principali della discussione”. Analoga interpretazione del regolamento ha dato l’ex consigliere di maggioranza Vasinton. “La scelta compiuta – ha concluso Vita – ha alterato il resoconto dei quella seduta, cancellando, di fatto, una serie di argomenti discussi con il consenso di tutti i consiglieri, dello stesso presidente del consiglio e del sindaco, che rafforzavano il ruolo e le funzioni di indirizzo di tale organismo”. Vita, riguardo gli argomenti “cancellati”, cita la costituzione formale del gruppo “Per Scopelliti” che si è dovuta ripetere “nonostante l’adempimento fosse stato già compiuto”.
In apertura vi era stata infatti la comunicazione formale della costituzione del gruppo consiliare Scopelliti presidente, nomina del capogruppo Diego Stacciuoli. Il sindaco è intervenuto per ufficializzare Stacciuoli, che ha risposto alle accusa della minoranza, la quale considera la lista civica vincitrice come esclusivamente di centro destra. De Luca ha affermato che molti elettori storici di sinistra hanno dato il voto alla lista vincitrice, la quale ha tradito gli elettori. Stacciuoli ha ribadito il fatto che molti storici componenti della sinistra pargheliese “hanno votato la nostra lista perchè forse non si rispecchiavano nel PD” e ha perciò invitato la minoranza a fare un’attenta analisi interna per capirne i relai motivi. Romina Loiacono ha inoltre ribadito la coesistenza di anime diverse all’interno della maggiornanza.
Durante il consiglio sono state comunque avanzate la proposta di definizione dell’aliquota Ici per il nuovo anno, la ricognizione sulla partecipazione del comune a società e consorzi, oltre ai regolamenti per la biblioteca ed il Centro studi e le direttive per il regolamento degli uffici, che ha destato gli animi della minoranza.
Polemiche a parte, si è passati all’Approvazione verbali seduta del 26 novembre 2010. Si è discusso del punto che era stato inserito come 11 (PSC presa d’atto Atti VAS e piano conoscitivo). Alla relazione dettagliata e attenta del consigliere Loiacono è seguita la critica della minoranza, convinta che la votazione riguardasse l’approvazione del PSc. I tecnici presenti, gli ing. Parisi e Buonaccorsi, molto chiaramente hanno ribadito e sottolineato che la votazione è un atto imprescindibile per far partire la discussione.
La polemica è cessata con la trattazione dei punti all’ordine del giorno relazionati dall’assessore alla Cultura Anna Sambiase, cioè l’approvazione dei regolamenti sul funzionamento della Biblioteca comunale ed Centro studi. Alle relazione dell’assessore Sambiase la minoranza ha chiesto la modifica di alcuni punti e l’aggiunta di altri. La Sambiasse ha accettato alcuni punti come arricchenti dei due statuti e perciò si è passati ad un voto all’unanimità.
Successivamente si è discusso della ricognizione di partecipazioni del Comune in Società, con relazione dell’assessore Stacciuoli. Nello specifico, l’Amministrazione continuerà a mantenere la partecipazione nella Società Consortile ASMENET Calabria (decisa con deliberazione del Consiglio n° 16 del 19.09.2005), che sarà gratuita e ha lo scopo di avere un’assistenza relativamente a l’e-governement (cioè della manutenzione e assistenza alla gestione del sito internet dell’Ente). Tale attività risulta essere molto importante, anche alla luce della sempre crescente digitalizzazione della burocrazia, perciò la convezione è ritenuta importante e continuerà ad esistere. Altra paartecipazione mantenuta è quella al Consorzio per lo Sviluppo industriale della Provincia di Vibo Valentia (determinata dalla deliberazione del consiglio comunale del 12.02.2004 n° 03), attraverso un versamento unico di 5.160,00 euro. Le quote sono così suddivise: la Regione Calabria detiene il 35% (con 27 voti disponibili), la Provincia di Vibo Valentia e il Comune di Vibo Valentia entrambi il 16,49% (con 13 voti ciascuno) e poi la Camera di Commercio di Vibo Valentia e la Conf Commercio di Vibo Valentia, insieme agli altri comuni. Il Comune di Parghelia, come gli altri comuni, possiede 1.000 quote, cioè l’1,288% (con un potere di voto). Il consorzio in questione è in attivo. “Riteniamo – ha detto Stacciuoli – sia una presenza importante in un ente che traccia e gestisce lo sviluppo economico sulla Provincia”.
Il Comune manterrà poi la partecipazione mel Consorzio Intercomunale per la Promozione e Sviluppo della Costa Tirrenica (la cui deliberazione del consiglio comunale è la la n° 5 del 12.02.2004). L’impegno di spesa ammonta a 1.500 euro annui, i cui scopi sono importanti al fine di reperire fondi comunitari, regionali e provinciali per la gestione dei rifiuti, valorizzazione del patrimonio storico, artistico, culturale legato al turismo, nonché un’attività di costante collettore tra enti pubblici e privati e comuni aderienti. Infine l’ente manterrà la partecipazione nel Consorzio Regionale per l’Energia e la Tutela Ambientale “CRETA” (deciso con deliberazione consiglio comunale del 1.02.2005 n° 1). Il totale impegno di spesa è liquidato con unico versamento di euro 300,00. Lo scopo del consorzio è quello dell’acquisto collettivo di energia elettrica per i Consorziati e di fornire assistenza tecnica e consulenza riguardo alle fonti di energia standard e rinnovabili. “Alla luce del forte impegno di questa amministrazione per il rispetto dell’ambiente – ha aggiunto l’assessore al Turismo – riteniamo che tale consorzio possa venire utile”.
Un altro punto all’ordine del giorno è stato quello sull’approvazione dei criteri per il regolamento degli uffici e dei servizi, relazionati dal Sindaco, che sono stati esaminati con la presenza di una minoranza agguerrita, che non ha fatto sconti ed è rimasta al suo posto sino in fondo, nonostante la redazione di un ordine del giorno definito “assurdo” per il numero eccessivo degli argomenti inseriti. Il gruppo del Pd si è riservato di assumere, d’intesa con il partito (che nel frattempo ha completato il nuovo tesseramento), una serie di iniziative statutarie e politiche per dare maggiore risalto al dibattito del Consiglio e per rendere più trasparenti, soprattutto nei confronti dei cittadini, i contenuti e le scelte amministrative compiute. Il Regolamento degli uffici e dei servizi è però necessario e di immediato utilizzo per poter applicare e recepire le indicazioni della legge Brunetta. Il Pd ha votato contro, insieme al consigliere Vasinton e così il regolamento è passato con il voto della maggioranza. Si è inoltre verificato l’intervento anche del segretario, che ha spiegato la funzione del regolamento.
Passando alla mModifica ed integrazione dell’articolo 5 del Regolamento Delle Entrate, relazionato dall’Assessore Grillo, è stata specificata la maggior chiarezza utilizzata nell’utilizzo delle parole che descrivono tale articolo.
Si è dunque passati all’approvazione dello schema di convenzione dei Pit Monte Poro, relazionato dall’assessore Grillo. Con tale convenzione si dà il via all’iter per riportare in vita il PIT Monte Poro, che, con lo scioglimento dell’amministrazione Comunale di Parghelia, era stato commissariato, e che consentirà, una volta riattivato, di poter recuperare dei fondi mai utilizzati e tenuti in un cassetto.
Altro punto all’ordine del giorno è stato quello sull’accettazione dell’acquisizione gratuita dell’area “Costone Michelino”, relazionata dalla Loiacono, la quale ha letto la determina con la quale si stabilisce l’acquisizione. Per non perdere dei finanaziamenti che la Regione Calabria ha assegnato all’amministrazione per la messa in sicurezza e la salvaguardia del costone sovrastante la meravigliosa spiaggia pubblica di Michelino, era infatti necessario che il Comune fosse proprietario dell’area oggetto di intervento. Si è perciò votato all’unanimità.
L’ultima relazione è stata quella sulla Conferma dell’aliquata ICI per l’anno 2011, dell’assessore Grillo. E’ stata riconfermata la stessa aliquota dello scorso anno e si è instaurata poi una dialettica costruttiva tra minoranza a maggioranza sullo stato delle analisi del sommerso, case non dichiarate e insoluti in genere. E’ infine emerso che la situazione ereditata era molto grave e che l’evasione continua ad essere elevata anche se si sta lavorando al fine di individuare nello specifico le varie voci di evasione.

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