Di seguito il testo del Dpcm in PDF
Ulteriori misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale


L’amministrazione “Repice bis” riprende in mano le redini del Comune, ripartendo da dove era rimasta. Il sindaco e la sua Giunta hanno la garanzia di tornare a palazzo Sant’Anna almeno fino al 5 luglio, grazie alla decisione del Consiglio di Stato di lunedì scorso, che ha ritenuto «opportuno sospendere l’esecutività della sentenza» del Tribunale amministrativo della Calabria, considerando che in quella data vi sarà un’udienza per la trattazione del motivo del contendere tra le due parti.
A Tropea si ricomincia a parlare di politica in modo costruttivo, e questo è di per sè qualcosa di positivo. Se già sin d’ora Vasinton lancia un appello affinché si possano formare schieramenti coesi e forti, a invocare un massiccio rinnovamento della politica locale sono stati Orfanò e Adilardi, che hanno manifestato la loro disponibilità a farsi da parte per dar spazio ai giovani. Adilardi ha anche lanciato la proposta di un sindaco esterno sul modello Sgarbi, ma nel frattempo Gaetano Vallone, che si dice «pronto a rientrare e sempre più sicuro di quanto già detto», gli manda a dire che «non è certo lui a decidere oggi di farsi da parte, ma è stato l’elettorato a mandarlo a casa nel ’93, quando dalla sua lista non si portò nemmeno un consigliere al suo fianco».
Con la precisione di un orologio svizzero puntualmente ogni estate si ripresenta in determinate ore della giornata il problema delle buste,di rifiuti vari, oltre che di schiume e di liquami che galleggiano sulle acque della costa degli dei. Allarmati gli amministratori dei Comuni interessati si sono incontrati a palazzo S. Anna per affrontare la questione e decidere insieme gl’interventi d’attivare.