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Partiti e movimenti che intendono partecipare alle prossime elezioni politiche del 25 settembre















In ogni caso, da Tropeani responsabili, ci auguriamo che la città possa progredire così da dispensare in ogni caso benessere anche se lo stesso sarà frutto di scelte e progetti incompatibili ed agli antipodi rispetto al nostro programma e a quella che era la “mission” che noi tutti insieme, dopo una lungo fase d’ascolto e di lavoro, mentre gli avversari erano intenti a spartirsi i ruoli e ad ascoltare i mendicanti di poltrone, c’eravamo prefissi.
Lo dice la deputata M5S Dalila Nesci, che aggiunge: «L’articolista Alessandro Manfredi ha scritto che nei giorni scorsi “il primo passaggio di Callipo è stato con i parlamentari grillini del vibonese”».
Un fiume in piena Giovanni Macrì durante la sua ultima conferenza stampa del 2 maggio, incentrata su una poco nota faccenda riguardante il porto di Tropea, che ha interessato l’omonima società e il Comune. Tutto ha inizio durante l’estate 2008, quando la “Porto Tropea SpA” realizzò otto pontili galleggianti lungo il molo foraneo al fine di aumentare i posti barca e, al contempo, per ridurre i prezzi in favore dei residenti. «Ebbene – spiega Macrì –, l’Ufficio Tecnico di Tropea, con Ordinanza n. 181 del 30 dicembre 2008, ha ingiunto alla Società Porto l’immediata rimozione e messa in pristino delle suddette opere poiché, a suo dire, erano state realizzate in violazione di legge. Il responsabile dell’UTC giungeva a tale conclusione utilizzando uno pseudo parere dato dal Dipartimento n° 8 “Urbanistica e Governo del Territorio” della Regione Calabria».